<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>linux - Web Design | Creazione Siti Internet</title>
	<atom:link href="https://www.mrtux.it/tag/linux/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mrtux.it</link>
	<description>Sviluppo Siti Web - Assistenza WordPress</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Jun 2023 07:07:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2022/06/favicon-150x150.png</url>
	<title>linux - Web Design | Creazione Siti Internet</title>
	<link>https://www.mrtux.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>10 Distro Linux per il Web Design</title>
		<link>https://www.mrtux.it/10-distro-linux-web-design</link>
					<comments>https://www.mrtux.it/10-distro-linux-web-design#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2023 05:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mrtux.it/?p=2217</guid>

					<description><![CDATA[Scopri le 10 migliori distro Linux per il web design e la grafica web. Questo articolo ti guiderà nella scelta della distribuzione Linux ideale per il tuo progetto di web design, fornendo esempi di codice, suggerimenti utili e risposte alle domande più frequenti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Introduzione</h2>
<p>Hai deciso di intraprendere una carriera nel <a href="https://www.mrtux.it/emilio-petrozzi-chi-sono" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">web design</a> o sei già un esperto del settore? Indipendentemente dal tuo livello di esperienza, l'utilizzo di una distribuzione Linux adatta può migliorare notevolmente la tua produttività e l'efficienza nel processo di sviluppo web.</p>
<p>In questo articolo esploreremo le 10 migliori distro Linux che sono ideali per il web design e la grafica web. Ogni distribuzione offre un'ampia gamma di strumenti, editor di testo, IDE e supporto per il linguaggio di <a href="https://www.php.net/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">programmazione PHP</a>, che sono essenziali per creare siti web moderni e accattivanti.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design-2.jpg" alt="linux distro web design 2" /></p>
<h2>1. Ubuntu Studio:</h2>
<p><a href="https://www.ubuntu-it.org/derivate/ubuntu-studio" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Ubuntu Studio</a> è una distribuzione Linux basata su Ubuntu, specificamente progettata per artisti, musicisti, animatori e, naturalmente, web designer. È fornita di default con un'ampia gamma di strumenti grafici, audio e video, tra cui GIMP, Inkscape e Blender. Ubuntu Studio offre anche supporto per PHP e include il famoso editor di testo Atom.</p>
<h2>2. Fedora Design Suite:</h2>
<p><a href="https://labs.fedoraproject.org/it/design-suite/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Fedora Design Suite</a> è una distribuzione Linux creata appositamente per il design grafico e la produzione multimediale. Questa distribuzione include una vasta gamma di strumenti come GIMP, Inkscape, Blender e Scribus. Inoltre offre un ambiente di sviluppo completo con supporto per PHP e un'ampia scelta di editor di testo come Sublime Text.</p>
<h2>3. openSUSE Leap:</h2>
<p><a href="https://get.opensuse.org/leap/15.4/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">openSUSE Leap</a> è una distribuzione Linux molto popolare, ampiamente utilizzata dai professionisti del web design. Include una vasta gamma di strumenti per il design grafico e la programmazione web, tra cui GIMP, Inkscape, Krita e NetBeans IDE. openSUSE Leap è una scelta solida per i progetti di web design che richiedono un ambiente stabile e sicuro.</p>
<h2>4. Debian:</h2>
<p>Debian è una distribuzione Linux altamente stabile e affidabile, ampiamente utilizzata nel settore del web design. È dotata di una vasta selezione di strumenti di sviluppo, tra cui GIMP, Inkscape, Blender e Bluefish, un editor di testo specializzato per il web design. Debian offre anche supporto per PHP e una comunità di sviluppatori attiva.</p>
<h2>5. Arch Linux:</h2>
<p>Arch Linux è una distribuzione Linux leggera e altamente personalizzabile, che offre agli sviluppatori web la flessibilità di creare un ambiente di sviluppo personalizzato. Puoi installare solo gli strumenti necessari per il tuo flusso di lavoro di web design, come GIMP, Inkscape, Atom e PHPStorm. Arch Linux è ideale per i professionisti del web design che preferiscono un sistema altamente personalizzato.</p>
<h2>6. CentOS:</h2>
<p>CentOS è una distribuzione Linux derivata da Red Hat Enterprise Linux (RHEL) ed è ampiamente utilizzata in ambienti di produzione e server web. Offre un ambiente stabile e sicuro per i progetti di web design, con supporto per PHP e una vasta selezione di strumenti come GIMP, Inkscape e Bluefish.</p>
<h2>7. Manjaro:</h2>
<p>Manjaro è una distribuzione Linux basata su Arch Linux, ma con un'installazione semplificata e un'interfaccia utente intuitiva. È dotata di una vasta gamma di strumenti per il design grafico e la programmazione web, tra cui GIMP, Inkscape, Atom e Geany. Manjaro è ideale per i web designer che desiderano la potenza di Arch Linux senza la complessità dell'installazione.</p>
<h2>8. Elementary OS:</h2>
<p>Elementary OS è una distribuzione Linux elegante e user-friendly, che offre un'esperienza simile a macOS. Sebbene sia incentrata sull'usabilità e sull'estetica, Elementary OS include strumenti essenziali per il web design come GIMP, Inkscape e Code, un editor di testo leggero con supporto per il web design.</p>
<h2>9. Zorin OS:</h2>
<p>Zorin OS è una distribuzione Linux progettata per facilitare la transizione degli utenti da Windows o macOS a Linux. Offre una vasta selezione di strumenti di sviluppo, tra cui GIMP, Inkscape, Bluefish e il famoso editor di testo Visual Studio Code. Zorin OS è un'ottima scelta per i web designer che desiderano un'interfaccia familiare e un ambiente di sviluppo potente.</p>
<h2>10. Kubuntu:</h2>
<p>Kubuntu è una distribuzione Linux basata su Ubuntu, ma con l'ambiente desktop KDE. Offre una vasta gamma di strumenti di sviluppo per il web design, tra cui GIMP, Inkscape, Krita e Kate, un editor di testo leggero e potente. Kubuntu è una scelta eccellente per i web designer che preferiscono l'interfaccia di KDE e desiderano un'esperienza simile a Windows.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-2218 aligncenter" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design.png" alt="linux web design" width="1000" height="625" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design.png 1000w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design-300x188.png 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design-768x480.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Frequently Asked Questions:</h2>
<h3>Q: Qual è la migliore distribuzione Linux per il web design?</h3>
<p>A: La scelta dipende dalle tue preferenze personali e dalle tue esigenze specifiche. Tuttavia, Ubuntu Studio, Fedora Design Suite e openSUSE Leap sono considerate tra le migliori distribuzioni per il web design.</p>
<h3>Q: Quali strumenti di sviluppo sono disponibili in queste distribuzioni Linux?</h3>
<p>A: Le distribuzioni menzionate offrono una vasta selezione di strumenti, tra cui GIMP, Inkscape, Blender, Atom, Bluefish e molti altri.</p>
<h3>Q: Posso utilizzare linguaggi di programmazione come PHP su queste distribuzioni Linux?</h3>
<p>A: Sì, tutte le distribuzioni menzionate supportano PHP e offrono un ambiente di sviluppo completo per la programmazione web.</p>
<h3>Q: Quale distribuzione Linux è più adatta per un principiante nel web design?</h3>
<p>A: Elementary OS e Zorin OS sono distribuzioni Linux user-friendly che offrono un'esperienza simile a macOS o Windows, quindi possono essere ideali per i principianti nel web design.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<th>Distribuzione Linux</th>
<th>Strumenti di Web Design</th>
<th>Linguaggio di Programmazione</th>
</tr>
<tr>
<td>Ubuntu Studio</td>
<td>GIMP, Inkscape, Blender</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>Fedora Design Suite</td>
<td>GIMP, Inkscape, Blender, Scribus</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>openSUSE Leap</td>
<td>GIMP, Inkscape, Krita</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>Debian</td>
<td>GIMP, Inkscape, Blender, Bluefish</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>Arch Linux</td>
<td>GIMP, Inkscape, Atom, PHPStorm</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>CentOS</td>
<td>GIMP, Inkscape, Bluefish</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>Manjaro</td>
<td>GIMP, Inkscape, Atom, Geany</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>Elementary OS</td>
<td>GIMP, Inkscape, Code</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>Zorin OS</td>
<td>GIMP, Inkscape, Bluefish, Visual Studio Code</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
<tr>
<td>Kubuntu</td>
<td>GIMP, Inkscape, Krita, Kate</td>
<td>PHP, Python</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Scegliere la distribuzione Linux giusta per il web design può fare la differenza nella tua produttività e nella qualità dei tuoi progetti. Dalle distribuzioni basate su Ubuntu come Ubuntu Studio e Kubuntu alle distribuzioni leggere e altamente personalizzabili come Arch Linux e Manjaro, hai molte opzioni tra cui scegliere.</p>
<p>Esplora le diverse distribuzioni, prova gli strumenti disponibili e considera le tue preferenze personali e le tue esigenze specifiche. Ricorda che queste distribuzioni offrono supporto per il linguaggio di programmazione PHP e una vasta gamma di editor di testo, IDE e strumenti grafici essenziali per il web design.</p>
<p>Sia che tu sia un principiante nel web design o un professionista esperto, l'utilizzo di una distribuzione Linux appositamente progettata per il settore può migliorare notevolmente la tua esperienza di sviluppo e consentirti di <a href="https://www.mrtux.it/creazione-siti-web" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">creare siti web</a> accattivanti e funzionali.</p>
<p>Sperimenta e scopri le potenzialità delle distribuzioni Linux per il web design. Sia che tu scelga Ubuntu Studio per la sua vasta selezione di strumenti o Manjaro per la sua flessibilità, sarai pronto a intraprendere il tuo viaggio nel mondo del web design su <a href="https://www.freecodecamp.org/italian/news/introduzione-a-linux/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Linux</a>.</p>
<h2>Risorse per il Web Design</h2>
<ol>
<li><a href="https://www.w3schools.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">W3Schools - Web Design</a> - Una risorsa completa con tutorial, guide e esempi di codice per imparare il web design.</li>
<li><a href="https://css-tricks.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">CSS-Tricks</a> - Un sito ricco di articoli, tutorial e snippet di codice per imparare e approfondire le tecniche di CSS.</li>
<li><a href="https://www.smashingmagazine.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Smashing Magazine</a> - Una rinomata risorsa che offre articoli di qualità, tutorial e risorse sul web design e lo sviluppo front-end.</li>
<li><a href="https://tympanus.net/codrops/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Codrops</a> - Una piattaforma che presenta esempi di design interattivo, tutorial e articoli focalizzati sulle ultime tendenze e tecnologie del web design.</li>
<li><a href="https://www.awwwards.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Awwwards</a> - Un sito che premia e raccoglie esempi di design web di alta qualità, offrendo ispirazione e spunti creativi.</li>
<li><a href="https://www.webdesignerdepot.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Webdesigner Depot</a> - Una risorsa che offre articoli, tutorial e risorse gratuite per il web design, coprendo una vasta gamma di argomenti.</li>
<li><a href="https://stackoverflow.com/questions/tagged/web-design" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Stack Overflow</a> - Una comunità di sviluppatori dove puoi trovare risposte alle tue domande specifiche sul web design e interagire con altri professionisti del settore.</li>
<li><a href="https://dribbble.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Dribbble</a> - Una piattaforma in cui designer di tutto il mondo condividono i loro progetti, offrendo una fonte di ispirazione visiva per il web design.</li>
<li><a href="https://codepen.io/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">CodePen</a> - Una comunità online che permette di condividere, esplorare e sperimentare codice HTML, CSS e JavaScript, inclusi esempi di design interattivo.</li>
<li><a href="https://webflow.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Webflow</a> - Una piattaforma di sviluppo visuale che combina l'editing di design con il codice generato automaticamente, consentendo di creare siti web responsive senza dover scrivere manualmente il codice.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mrtux.it/10-distro-linux-web-design/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>22 Applicazioni Linux Gratuite per Web Design e Produttività</title>
		<link>https://www.mrtux.it/25-applicazioni-linux-gratuite-web-design-produttivita</link>
					<comments>https://www.mrtux.it/25-applicazioni-linux-gratuite-web-design-produttivita#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2023 08:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mrtux.it/?p=2143</guid>

					<description><![CDATA[Web Design e strumenti gratuiti. In questo articolo, esploreremo 25 incredibili applicazioni Linux gratuite che ti aiuteranno a creare siti web straordinari.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Introduzione</h2>
<p>Sei un appassionato di web design o desideri avvicinarti a questa affascinante disciplina? Se la tua risposta è sì, sei nel posto giusto! In questo articolo, esploreremo 25 incredibili <a href="https://www.andreaminini.com/linux/applicazioni-e-software-per-linux" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">applicazioni Linux</a> gratuite che ti aiuteranno a <a href="https://www.mrtux.it/creazione-siti-web" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">creare siti web</a> straordinari.</p>
<p>Il web design è diventato un elemento fondamentale per qualsiasi azienda o professionista che desideri avere una forte presenza online. Utilizzare le applicazioni giuste è essenziale per ottenere risultati sorprendenti e offrire un'esperienza coinvolgente ai visitatori del tuo sito.</p>
<p><img decoding="async" class="size-large wp-image-2144 aligncenter" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design-strumenti-1024x576.jpg" alt="linux web design strumenti" width="1024" height="576" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design-strumenti-1024x576.jpg 1024w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design-strumenti-300x169.jpg 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design-strumenti-768x432.jpg 768w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/linux-web-design-strumenti.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>1. GIMP</h2>
<p>GIMP è uno straordinario strumento di fotoritocco che ti consente di creare e modificare immagini in modo professionale. Con un'interfaccia intuitiva e potenti funzionalità, GIMP è considerato il "Photoshop di Linux". Puoi ritoccare le immagini, creare loghi accattivanti e persino realizzare grafiche per il tuo sito web.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di GIMP:</strong></p>
<ul>
<li>Strumenti avanzati di fotoritocco, come livelli, maschere e filtri.</li>
<li>Supporto per i formati di file più comuni, come JPG, PNG e GIF.</li>
<li>Ampia gamma di pennelli e strumenti di disegno.</li>
<li>Plugin personalizzabili per estendere le funzionalità di base.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.gimp.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su GIMP</a></p>
<h2>2. Inkscape</h2>
<p>Inkscape è un'applicazione di grafica vettoriale che ti permette di creare illustrazioni e icone di alta qualità per il tuo sito web. Grazie ai suoi strumenti potenti e alla sua interfaccia intuitiva, Inkscape è una scelta ideale per i designer che lavorano con il sistema operativo Linux.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Inkscape:</strong></p>
<ul>
<li>Strumenti di disegno precisi per creare forme vettoriali.</li>
<li>Supporto completo per SVG (Scalable Vector Graphics).</li>
<li>Funzionalità di testo avanzate per aggiungere titoli e descrizioni.</li>
<li>Possibilità di combinare oggetti per creare illustrazioni complesse.</li>
</ul>
<p><a href="https://inkscape.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Inkscape</a></p>
<h2>3. Scribus</h2>
<p>Se hai bisogno di progettare materiali promozionali o brochure per il tuo sito web, Scribus è l'applicazione che fa al caso tuo. Questo software di impaginazione professionale ti permette di creare layout accattivanti e di alta qualità.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Scribus:</strong></p>
<ul>
<li>Strumenti di impaginazione intuitivi per organizzare il contenuto.</li>
<li>Supporto per immagini ad alta risoluzione e colori CMYK per la stampa.</li>
<li>Possibilità di creare stili di testo personalizzati.</li>
<li>Gestione dei livelli per un maggiore controllo degli elementi grafici.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.scribus.net" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Scribus</a></p>
<h2>4. Bluefish</h2>
<p>Bluefish è un potente editor di testo specificamente progettato per il web design. Con funzionalità avanzate di editing<strong>Caratteristiche principali di Bluefish:</strong></p>
<ul>
<li>Evidenziazione della sintassi per diversi linguaggi di programmazione.</li>
<li>Funzionalità di completamento automatico per una scrittura più rapida del codice.</li>
<li>Gestione dei progetti per organizzare i file del tuo sito web.</li>
<li>Possibilità di eseguire test e debug direttamente dall'editor.</li>
</ul>
<p><a href="https://bluefish.openoffice.nl" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Bluefish</a></p>
<h2>5. Brackets</h2>
<p>Brackets è un editor di codice moderno e intuitivo che si adatta perfettamente alle esigenze dei principianti nel campo del web design. Con una vasta gamma di estensioni e anteprime in tempo reale, Brackets ti permette di visualizzare immediatamente le modifiche apportate al codice.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Brackets:</strong></p>
<ul>
<li>Anteprime in tempo reale per visualizzare il sito web mentre scrivi il codice.</li>
<li>Estensioni personalizzabili per estendere le funzionalità dell'editor.</li>
<li>Integrazione con Adobe Creative Cloud per il design responsive.</li>
<li>Interfaccia semplice e intuitiva.</li>
</ul>
<p><a href="http://brackets.io" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Brackets</a></p>
<h2>6. WebStorm</h2>
<p>WebStorm è un potente ambiente di sviluppo integrato (IDE) per il web design. Offre una vasta gamma di strumenti e funzionalità avanzate per semplificare il processo di sviluppo web.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di WebStorm:</strong></p>
<ul>
<li>Funzionalità di completamento automatico per una scrittura rapida del codice.</li>
<li>Debugging avanzato per individuare e risolvere gli errori.</li>
<li>Integrazione con Git per il controllo di versione.</li>
<li>Supporto per diversi linguaggi di programmazione web.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.jetbrains.com/webstorm" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su WebStorm</a></p>
<h2>7. WordPress</h2>
<p>WordPress è una delle piattaforme di gestione dei contenuti (CMS) più popolari al mondo. Con WordPress, puoi creare e gestire il tuo sito web in modo facile ed efficiente, anche senza conoscenze di programmazione.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di WordPress:</strong></p>
<ul>
<li>Ampia scelta di temi e plugin per personalizzare il tuo sito web.</li>
<li>Editor intuitivo per la creazione e la modifica del contenuto.</li>
<li>Funzionalità di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO).</li>
<li>Possibilità di gestire un blog integrato nel tuo sito web.</li>
</ul>
<p><a href="https://it.wordpress.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su WordPress</a></p>
<h2>8. Drupal</h2>
<p>Drupal è un altro potente CMS che ti offre un'ampia flessibilità nel design e nella gestione del tuo sito web. È particolarmente adatto per la creazione di siti web complessi e di grandi dimensioni.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Drupal:</strong></p>
<ul>
<li>Strumenti avanzati di gestione dei contenuti.</li>
<li>Ampia selezione di moduli per estendere le funzionalità del tuo sito.</li>
<li>Design responsivo per un'ottima visualizzazione su dispositivi mobili.</li>
<li>Sistema di permessi e ruoli per controllare l'accesso al contenuto.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.drupal.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Drupal</a></p>
<h2>9. Joomla!</h2>
<p>Joomla! è un altro CMS popolare che ti permette di creare siti web dinamici e interattivi. Con la sua interfaccia intuitiva e una vasta gamma di estensioni, Joomla! ti consente di creare siti web personalizzati e di alta qualità.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Joomla!:</strong></p>
<ul>
<li>Sistema di gestione dei contenuti flessibile e potente.</li>
<li>Ampia scelta di modelli per il design del sito.</li>
<li>Funzionalità avanzate per la gestione degli utenti e dei permessi.</li>
<li>Possibilità di creare siti multilingua.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.joomla.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Joomla!</a></p>
<h2>10. Krita</h2>
<p>Krita è un software di grafica digitale che si concentra principalmente sulla pittura digitale e l'illustrazione. Con una vasta gamma di pennelli e strumenti di disegno, Krita è un'ottima scelta per i web designer che desiderano creare grafiche originali e accattivanti per il loro sito.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Krita:</strong></p>
<ul>
<li>Vasta selezione di pennelli e texture personalizzabili.</li>
<li>Supporto per la pittura digitale e l'illustrazione vettoriale.</li>
<li>Strumenti avanzati di fusione dei colori.</li>
<li>Possibilità di creare animazioni.</li>
</ul>
<p><a href="https://krita.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Krita</a></p>
<h2>11. Blender</h2>
<p>Se stai cercando un'applicazione per la modellazione 3D e l'animazione, Blender è la scelta ideale. Questo software open-source offre una vasta gamma di strumenti per creare grafiche 3D mozzafiato per il tuo sito web.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Blender:</strong></p>
<ul>
<li>Potenti strumenti di modellazione 3D per la creazione di oggetti e personaggi.</li>
<li>Motori di rendering avanzati per ottenere immagini realistiche.</li>
<li>Animazione 3D e simulazione di effetti speciali.</li>
<li>Supporto per scripting e personalizzazione.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.blender.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Blender</a></p>
<h2>12. Shotcut</h2>
<p>Shotcut è un editor video open-source e multi-piattaforma che ti permette di creare video di alta qualità per il tuo sito web. Con una vasta gamma di funzionalità e filtri, Shotcut ti offre tutte le risorse necessarie per creare video accattivanti.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Shotcut:</strong></p>
<ul>
<li>Timeline intuitiva per organizzare i clip video.</li>
<li>Ampia scelta di filtri ed effetti per migliorare e personalizzare i video.</li>
<li>Supporto per diversi formati video.</li>
<li>Possibilità di esportare i video in vari formati.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.shotcut.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Shotcut</a></p>
<h2>13. GDevelop</h2>
<p>GDevelop è un software di sviluppo di giochi gratuito e open-source che ti permette di creare giochi interattivi per il tuo sito web. Con una vasta gamma di strumenti e funzionalità, GDevelop ti offre la possibilità di dare vita alle tue idee di gioco.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di GDevelop:</strong></p>
<ul>
<li>Interfaccia intuitiva per la creazione di giochi senza programmazione.</li>
<li>Ampia scelta di risorse grafiche e audio.</li>
<li>Funzionalità di logica e scripting per aggiungere interattività ai giochi.</li>
<li>Supportper l'esportazione di giochi per diverse piattaforme, inclusi web, desktop e dispositivi mobili.</li>
</ul>
<p><a href="https://gdevelop-app.com" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su GDevelop</a></p>
<h2>14. FileZilla</h2>
<p>FileZilla è un'applicazione di trasferimento file che ti consente di gestire facilmente i file del tuo sito web tramite protocollo FTP (File Transfer Protocol). Con FileZilla, puoi caricare e scaricare file dal tuo server in modo semplice e veloce.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di FileZilla:</strong></p>
<ul>
<li>Interfaccia intuitiva per la gestione dei file e delle cartelle.</li>
<li>Supporto per connessioni FTP sicure (SFTP).</li>
<li>Trasferimento di file in background per una maggiore efficienza.</li>
<li>Gestione di più account e server.</li>
</ul>
<p><a href="https://filezilla-project.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su FileZilla</a></p>
<h2>15. KompoZer</h2>
<p>KompoZer è un editor HTML WYSIWYG (What You See Is What You Get) che ti permette di creare e modificare il codice HTML in modo visuale. È una scelta ideale per i principianti che desiderano creare pagine web senza la necessità di conoscenze approfondite di programmazione.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di KompoZer:</strong></p>
<ul>
<li>Interfaccia intuitiva e basata sul drag-and-drop.</li>
<li>Visualizzazione in tempo reale delle modifiche apportate al codice.</li>
<li>Strumenti di formattazione per la creazione di layout e stili.</li>
<li>Possibilità di visualizzare e modificare il codice HTML direttamente.</li>
</ul>
<p><a href="http://kompozer.net" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su KompoZer</a></p>
<h2>16. GHex</h2>
<p>GHex è un editor esadecimale che ti permette di visualizzare e modificare i file binari del tuo sito web. È particolarmente utile per effettuare modifiche precise a livello di codice e risolvere eventuali problemi.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di GHex:</strong></p>
<ul>
<li>Visualizzazione del contenuto dei file in formato esadecimale, decimale o ASCII.</li>
<li>Possibilità di modificare il contenuto dei file in modo preciso.</li>
<li>Funzionalità di ricerca e sostituzione per individuare determinati pattern.</li>
<li>Supporto per file di grandi dimensioni.</li>
</ul>
<p><a href="https://wiki.gnome.org/Apps/Ghex" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su GHex</a></p>
<h2>17. Thunderbird</h2>
<p>Thunderbird è un client di posta elettronica gratuito e open-source che ti permette di gestire le tue comunicazioni via email in modo efficiente. Con Thunderbird, puoi organizzare le tue caselle di posta, inviare e ricevere messaggi, e gestire i tuoi contatti.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Thunderbird:</strong></p>
<ul>
<li>Gestione di più account di posta elettronica in un'unica interfaccia.</li>
<li>Filtri personalizzabili per organizzare automaticamente i messaggi.</li>
<li>Ricerca avanzata per trovare rapidamente i messaggi desiderati.</li>
<li>Ampia scelta di estensioni per estendere le funzionalità del client.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.mozilla.org/thunderbird" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Thunderbird</a></p>
<h2>18. Gravit Designer</h2>
<p>Gravit Designer è un'applicazione di progettazione grafica vettoriale cheti consente di creare grafiche di alta qualità per il tuo sito web. Con un'interfaccia intuitiva e una vasta gamma di strumenti e effetti, Gravit Designer ti offre la libertà di esprimere la tua creatività nel design.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Gravit Designer:</strong></p>
<ul>
<li>Strumenti di disegno vettoriale per creare forme e illustrazioni.</li>
<li>Supporto per l'importazione e l'esportazione di diversi formati di file.</li>
<li>Effetti e filtri per migliorare e personalizzare le grafiche.</li>
<li>Possibilità di creare layout e design responsivi.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.designer.io" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Gravit Designer</a></p>
<h2>19. Dia</h2>
<p>Dia è un software di diagrammi e flussi di lavoro che ti permette di creare diagrammi e organigrammi per il tuo sito web. Con una vasta gamma di forme e simboli disponibili, Dia ti aiuta a visualizzare e comunicare le informazioni in modo chiaro e intuitivo.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Dia:</strong></p>
<ul>
<li>Ampia scelta di forme e simboli per creare diagrammi personalizzati.</li>
<li>Possibilità di organizzare e collegare le forme in modo gerarchico.</li>
<li>Esportazione dei diagrammi in diversi formati di file.</li>
<li>Interfaccia intuitiva e facile da usare.</li>
</ul>
<p><a href="https://wiki.gnome.org/Apps/Dia" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Dia</a></p>
<h2>20. BlueGriffon</h2>
<p>BlueGriffon è un editor HTML e CSS che ti permette di creare e modificare il codice delle pagine web in modo intuitivo e facile da usare. Con BlueGriffon, anche i principianti possono creare siti web con un design professionale.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di BlueGriffon:</strong></p>
<ul>
<li>Interfaccia intuitiva e basata sul drag-and-drop.</li>
<li>Supporto per l'editing visuale di HTML e CSS.</li>
<li>Strumenti di formattazione per creare layout e stili.</li>
<li>Possibilità di visualizzare e modificare il codice direttamente.</li>
</ul>
<p><a href="https://bluegriffon.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su BlueGriffon</a></p>
<h2>21. Synfig Studio</h2>
<p>Synfig Studio è un software di animazione 2D vettoriale che ti permette di creare animazioni dinamiche per il tuo sito web. Con Synfig Studio, puoi dare vita ai tuoi disegni e creare animazioni fluide e coinvolgenti.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Synfig Studio:</strong></p>
<ul>
<li>Strumenti di animazione vettoriale per creare movimenti fluidi.</li>
<li>Supporto per layer e maschere per un controllo preciso.</li>
<li>Possibilità di aggiungere effetti e transizioni alle animazioni.</li>
<li>Esportazione delle animazioni in diversi formati video.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.synfig.org" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Synfig Studio</a></p>
<h2>22. Pencil Project</h2>
<p>Pencil Project è un'applicazione di prototipazione che ti permette di creare bozzetti e mockup interattivi per il tuo sito web. Con Pencil Project, puoi creare una rappresentazione visiva delle tue idee e testarle prima di sviluppare il design finale.</p>
<p><strong>Caratteristiche principali di Pencil Project:</strong></p>
<ul>
<li>Ampia scelta di forme e elementi per creare bozzetti e mockup.</li>
<li>Interfaccia intuitiva per collegare le pagine e creare interazioni.</li>
<li>Possibilità di esportare i prototipi in diversi formati.</li>
<li>Strumenti di annotazione per comunicare le idee.</li>
</ul>
<p><a href="https://pencil.evolus.vn" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Per ulteriori informazioni su Pencil Project</a></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In conclusione, il web design è un'attività cruciale per creare siti web attraenti e funzionali. Con le applicazioni Linux gratuite elencate in questo articolo, sia i professionisti che i principianti possono trovare gli strumenti giusti per realizzare progetti di web design di alta qualità.</p>
<p>Ricorda di scegliere le applicazioni in base alle tue esigenze specifiche e di esplorare le loro funzionalità per ottenere i migliori risultati. Che tu abbia bisogno di strumenti per la grafica,animazioni, prototipazione o gestione dei file, ci sono opzioni disponibili per soddisfare le tue necessità.</p>
<p>Alcuni suggerimenti per scegliere le applicazioni giuste per il tuo web design includono:</p>
<ol>
<li>Valuta le tue esigenze: Identifica quali sono le principali attività di web design che devi svolgere e quali strumenti sono necessari per completarle.</li>
<li>Leggi le recensioni: Fai una ricerca online per trovare recensioni e opinioni di altri utenti sulle diverse applicazioni. Questo ti darà un'idea delle esperienze degli altri utenti e ti aiuterà a prendere una decisione informata.</li>
<li>Prova le demo o le versioni di prova: Molte applicazioni offrono versioni demo o di prova gratuite. Sfrutta queste opportunità per testare le funzionalità e l'usabilità delle applicazioni prima di impegnarti nella versione completa.</li>
<li>Considera la facilità d'uso: Se sei un principiante nel web design, potrebbe essere importante scegliere applicazioni con un'interfaccia intuitiva e semplice da usare. Al contrario, se sei un professionista con competenze avanzate, potresti essere interessato a strumenti più complessi e potenti.</li>
<li>Supporto della community: Controlla se ci sono comunità attive o forum di supporto per le applicazioni che stai considerando. Una community attiva può offrire supporto, risorse e suggerimenti utili per l'utilizzo delle applicazioni.</li>
<li>Aggiornamenti e supporto tecnico: Assicurati che le applicazioni che scegli abbiano un supporto regolare e continuo, con aggiornamenti per mantenere il software sicuro e compatibile con le ultime tecnologie.</li>
</ol>
<p>Scegliere le giuste applicazioni Linux gratuite per il web design può fare la differenza nel tuo processo creativo e nella qualità del tuo lavoro. Esplora le opzioni disponibili, sperimenta e trova quelle che meglio si adattano alle tue esigenze e preferenze.</p>
<p>Ricorda, il <a href="https://www.mrtux.it/web-design-professionista-fai-da-te" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">web design</a> è un campo in continua evoluzione, quindi continua a imparare, sperimentare e migliorare le tue abilità per rimanere al passo con le ultime tendenze e tecnologie. Buon web design!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mrtux.it/25-applicazioni-linux-gratuite-web-design-produttivita/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Installazione di WordPress 5.3 attraverso stack LAMP Linux Ubuntu</title>
		<link>https://www.mrtux.it/installazione-wordpress-stack-lamp-linux-ubuntu</link>
					<comments>https://www.mrtux.it/installazione-wordpress-stack-lamp-linux-ubuntu#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 21:04:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[lamp]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mrtux.it/?p=686</guid>

					<description><![CDATA[Ad oggi WordPress continua ad essere il CMS (sistema di gestione dei contenuti) più popolare su Internet. E ciò grazie al fatto che consente di impostare rapidamente blog e siti web molto flessibili, i quali sono gestiti attraverso il database MySQL e il linguaggio di scripting PHP. WordPress ha visto un'adozione incredibile negli ultimi anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ad oggi WordPress continua ad essere il CMS (sistema di gestione dei contenuti) più popolare su Internet. E ciò grazie al fatto che consente di impostare rapidamente blog e siti web molto flessibili, i quali sono gestiti attraverso il <a href="https://www.mysql.com/it/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">database MySQL</a> e il linguaggio di scripting PHP.</p>
<p>WordPress ha visto un'adozione incredibile negli ultimi anni ed è un'ottima scelta per far funzionare rapidamente <a href="https://www.mrtux.it/#sito-web-pagamento-anticipato" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">un sito Web</a>. Dopo l'installazione l'amministrazione del sito web può essere gestita facilmente attraverso il funzionale front-end web di cui è dotato.</p>



<p>In questa guida vedremo come installare e configurare WordPress su uno stack LAMP (Linux, Apache, MySQL e PHP) utilizzando un server Linux Ubuntu 18.04.</p>
<h2 id="prerequisiti">Prerequisiti per avere WordPress su stack LAMP Ubuntu 18.04</h2>
<p>Per poter procedere con l'installazione di WordPress bisognerà creare un'utente con i privilegi SUDO, lo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/LAMP" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">stack LAMP</a> già configurato e il protocollo SSL già impostato.</p>
<h2 id="creazione-utente">Creazione di un'utente in grado di eseguire comandi sudo</h2>
<p>Per accedere a un nuovo server VPS oppure su un server dedicato con installato <a href="https://www.ubuntu-it.org/news/2018/05/01/ubuntu-1804-lts-rilasciato-cosa-c%C3%A8-di-nuovo" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Linux Ubuntu 18.04</a> è necessario conoscere l'indirizzo IP pubblico del server. Sarà inoltre necessaria la password oppure, se è stata installata una chiave SSH per l'autenticazione, la chiave privata per l'account dell'utente root .</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ ssh root@server-ip</code></pre>
<p>Accettare l'avviso sull'autenticità dell'host se appare. Se si utilizza l'autenticazione con password fornire la password dell'utente root per accedere. Se si utilizza una chiave SSH protetta da passphrase verrà richiesto di immettere la passphrase la prima volta che si utilizza la chiave.</p>
<p>Se è la prima volta che si accede al server con una password è probabile che venga richiesto di modificare la password di root.</p>
<p>Una volta effettuato l'accesso come root, siamo pronti ad aggiungere il nuovo account utente che utilizzeremo per accedere in seguito.</p>
<p>In questo esempio viene creato un nuovo utente chiamato nuovoutente, ma ovviamente è possibile scegliere un nome a propria discrezione:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;"># adduser nuovoutente</code></pre>
<p>A questo punto verranno poste alcune domande, a partire dalla password dell'account. Inserire una password complessa e, facoltativamente, inserire le informazioni aggiuntive. Tali informazioni non sono richieste ed è possibile tralasciarle digitando ENTER per ogni campo che campo si desidera saltare.</p>
<p>Ora abbiamo creato un nuovo account utente con privilegi di account normale. Tuttavia molto spesso è necessario essere in grado di svolgere attività amministrative riservate all'utente root.</p>
<p>Per evitare di doverci disconnettere come utente normale e riconnettersi come utente root dovremo impostare i cosiddetti "superutenti" o i privilegi di root per il nostro account normale. Ciò consentirà ad un'utente normale di eseguire comandi con privilegi di amministratore attraverso il comando sudo posto prima degli altri comandi immessi dalla linea di comando.</p>
<p>Per aggiungere questi privilegi al nostro nuovo utente dobbiamo aggiungere il nuovo utente al gruppo sudo. Per impostazione predefinita su Ubuntu gli utenti che appartengono al gruppo sudo sono autorizzati a utilizzare il comando sudo.</p>
<p>Come root, eseguiamo questo comando per aggiungere il nuovo utente al gruppo sudo (sostitute nuovoutente con il nome utente che si è scelto attraverso il comando adduser che abbiamo visto in precedenza):</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;"># usermod -aG sudo nuovoutente</code></pre>
<p>Ora una volta fatto il login come utente normale è possibile digitare sudo prima dei comandi che si intende utilizzare con i privilegi di super-utente.</p>
<h2 id="configurazione-stack-lamp">Configurazione dello stack LAMP su Linux Ubuntu 18.04</h2>
<p>Uno stack LAMP è un gruppo di software open source che viene installato allo scopo di consentire a un server Linux di ospitare siti Web e applicazioni Web dinamiche.</p>
<p>Tale termine è l'acronimo che sta ad indicare il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Linux" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">sistema operativo Linux</a>, il web server Apache, il database MySQL e il linguaggio di scripting lato server PHP. In questa guida, installeremo uno stack LAMP su un server con installato Linux Ubuntu 18.04.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-689" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/apache-web-server-configurazione-1024x422.png" alt="installazione configurazione web server apache" width="1024" height="422" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/apache-web-server-configurazione-1024x422.png 1024w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/apache-web-server-configurazione-300x124.png 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/apache-web-server-configurazione-768x317.png 768w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/apache-web-server-configurazione-20x8.png 20w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/apache-web-server-configurazione.png 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>Installazione del Web Server Apache</h3>
<p>Il <a href="https://httpd.apache.org/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">web server Apache</a> è tra i web server più popolari al mondo. È ben documentato ed è ampiamente utilizzato, il che lo rende un'ottima scelta per l'hosting di un sito Web.</p>
<p>Su Linux Ubuntu installeremo Apache attraverso i seguenti comandi, utilizzando il gestore di pacchetti di Ubuntu apt:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">sudo apt update
sudo apt install apache2</code></pre>
<p>Dopo aver inserito la password dell'amministratore di sistema apt elencherà quali pacchetti verranno installati e quanto spazio aggiuntivo su disco verrà occupato. Digitiamo Y ed ENTER per continuare con l'installazione.</p>
<p>A installazione ultimata il server web partirà automaticamente e sarà accessibile localmente attraverso l'indirizzo 127.0.0.1 oppure localhost, mentre da remoto basterà digitare l'IP del server.</p>
<p>Se verrà visualizzata questa pagina avremo la conferma che il server web è stato installato correttamente.</p>
<h3>Installazione del database MySQL</h3>
<p>MySQL è uno dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/MySQL" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">database open source</a> più diffusi ed utilizzati. Fondamentalmente il suo compito è quello di organizzare e fornire l'accesso ai contenuti memorizzati nei suoi archivi.</p>
<p>Anche in questo caso utilizzeremo il gestore di pacchetti apt per l'installazione:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo apt install mysql-server</code></pre>
<p>Subito dopo questo comando verrà mostrato l'elenco dei pacchetti che verranno installati e lo spazio su disco che verrà occupato. Confermare l'installazione digitando Y .</p>
<p>Al termine dell'installazione è consigliata l'esecuzione dello script di sicurezza preinstallato con MySQL che rimuoverà alcune impostazioni predefinite e limiterà le modalità di accesso.</p>
<p>Avviamo tale script digitando:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo mysql_secure_installation</code></pre>
<p>In modo interattivo verrà chiesto se si vuole configurare il file VALIDATE PASSWORD PLUGIN e altri parametri che consentiranno di limitare le possibilità di accesso e incrementando il livello sicurezza.</p>
<h3>Installazione di PHP</h3>
<p>PHP è il componente che elaborerà il codice in grado di visualizzare i contenuti dinamici presenti sul sito. E proprio grazie a questo <a href="https://www.php.net/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">linguaggio di scripting</a> sarà possibile connetterci al database MySQL in modo da poter visualizzare dinamicamente i dati sulle nostre pagine web.</p>
<p>Anche in questo caso utilizzeremo il gestore dei pacchetti apt per installare sul server i pacchetti PHP:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo apt install php libapache2-mod-php php-mysql</code></pre>
<p>Attraverso tale comando avremo installato i pacchetti standard, anche se molto spesso è necessario installare in seguito pacchetti aggiuntivi a seconda delle funzionalità richieste dal software utilizzato dal sito web.</p>
<p>Per la maggior parte dei casi la modifica più opportuna è quella di cambiare il modo in cui Apache serve i file quando si accede ad una directory. Per impostazione predefinita se un utente con il navigatore cerca di visualizzare il contenuto di una directory del server Apache cercherà per primo il file index.html.</p>
<p>Per modificare tale impostazione sarà necessario impostare la configurazione in modo che il server Web dia priorità ai file PHP rispetto agli altri.</p>
<p>Per ottenere ciò apriamo il file di configurazione dir.conf in un editor di testo con i privilegi di root:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo nano /etc/apache2/mods-enabled/dir.conf</code></pre>
<p>E impostiamo la direttiva nel modo seguente:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">DirectoryIndex index.php index.html index.cgi index.pl index.xhtml index.htm</code></pre>
<p>Una volta salvato il file riavviamo il server Web Apache in modo da rendere effettive le modifiche:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo systemctl restart apache2</code></pre>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-690" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/schermata-iniziale-web-server-apache-728x1024.png" alt="schermata iniziare web server apache" width="728" height="1024" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/schermata-iniziale-web-server-apache-728x1024.png 728w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/schermata-iniziale-web-server-apache-213x300.png 213w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/schermata-iniziale-web-server-apache-768x1081.png 768w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/schermata-iniziale-web-server-apache-14x20.png 14w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/schermata-iniziale-web-server-apache.png 1100w" sizes="auto, (max-width: 728px) 100vw, 728px" /></p>
<h3>Impostazione di host virtuali Apache su Linux Ubuntu</h3>
<p>Quando si utilizza il server Web Apache su Linux Ubuntu è possibile utilizzare host virtuali in modo da poter ospitare un numero praticamente illimitato di domini e siti web su un singolo server.</p>
<p>Su Ubuntu 18.04 Apache ha di default il server abilitato per servire i file presenti nella directory /var/www/html.</p>
<p>Ciò è quanto serve per un singolo sito web ed un singolo dominio, ma creando una serie di directory all'interno di /var/www/html e ricorrendo alle direttive di configurazione descritte in seguito saremo in grado di poter servire attraverso un'unico server web un numero praticamente illimitato di domini e siti web.</p>
<p>A tale scopo creiamo la directory per tuo-dominio.com come segue:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo mkdir /var/www/tuo-dominio.com</code></pre>
<p>Quindi assegniamo il proprietario della directory attraverso la variabile di ambiente $USER che di fatto corrisponde al nostro utente di sistema attuale:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo chown -R $USER:$USER /var/www/tuo-dominio.com</code></pre>
<p>Assegniamo anche i permessi di accesso e scrittura della directory nel seguente modo:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo chmod -R 755 /var/www/tuo-dominio.com</code></pre>
<p>Quindi creiamo un file index.html attraverso nano o altro editor di testo:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ nano /var/www/tuo-dominio.com/index.html</code></pre>
<p>E per il nostro test scriviamo solo una stringa di testo che ci consenta di testarne il corretto funzionamento:</p>
<p>Test mio-dominio.com</p>
<p>Copiamo il template e inseriamo nella copia i dati relativi al nostro dominio:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo cp /etc/apache2/sites-available/000-default.conf /etc/apache2/sites-available/tuo-dominio.com.conf
$ sudo nano /etc/apache2/sites-available/tuo-dominio.com.conf</code></pre>
<p>Ed inseriremo quanto segue tra i tag di apertura e di chiusura &lt;VirtualHost *:80&gt; ... &lt;/VirtualHost *:80&gt;:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">ServerAdmin tuonome@tuo-dominio.com
ServerName tuo-dominio.com
ServerAlias www.tuo-dominio.com
DocumentRoot /var/www/tuo-dominio.com
ErrorLog ${APACHE_LOG_DIR}/error.log
CustomLog ${APACHE_LOG_DIR}/access.log combined</code></pre>
<p>Abilitiamo il file di configurazione mediante il programma a2ensite:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo a2ensite tuo-dominio.com.conf</code></pre>
<p>Disabilitiamo il sito predefinito relativo a 000-default.conf:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo a2dissite 000-default.conf</code></pre>
<p>Quindi testiamo il tutto in modo da mettere in rilievo eventuali errori di configurazione:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">sudo apache2ctl configtest</code></pre>
<p>Se tutto è ok otterremo il seguente output:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">Output
Syntax OK</code></pre>
<p>Infine riavviamo Apache per implementare le modifiche apportate:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">sudo systemctl restart apache2</code></pre>
<p>Il web server Apache ora dovrebbe essere in grado di risolvere correttamente il nome del nostro dominio. Per testarlo basterà digitare sul browser il relativo indirizzo: http://www.tuo-dominio.com</p>
<p>Ora simo pronti per installare il nostro sito web. E per <a href="https://www.mrtux.it/assistenza-wordpress/" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">installare e configurare un CMS</a> come WordPress basterà seguire <a href="https://www.mrtux.it/installazione-e-configurazione-di-wordpress-attraverso-wp-cli/" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">la guida sull'installazione dalla linea di comando</a>.</p>
<h3>Impostazione del firewall per connesioni criptate</h3>
<p>I server con installato Linux Ubuntu 18.04 di solito utilizzano <a href="https://help.ubuntu.com/community/UFW" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">il firewall UFW</a> e ora vedremo come consentire solo connessioni per determinati servizi.</p>
<p>Sarà possibile configurare un firewall di base con facilità usando questa applicazione.</p>
<p>Diverse applicazioni possono registrare automaticamente i loro profili UFW al momento dell'installazione. Questi profili consentono a UFW di gestire queste applicazioni per nome.</p>
<p>Anche <a href="https://www.openssh.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">OpenSSH</a>, il servizio che ci consente di connetterci al nostro server in modalità criptata, ha un profilo registrato con UFW.</p>
<p>Per visualizzarlo digiteremo:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo ufw app list</code></pre>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">Available applications:
OpenSSH
</code></pre>
<p>Ora dovremo assicurarci che il firewall consenta di accedere al web server Apache attraverso connessioni criptate SSH. Possiamo consentire queste connessioni digitando:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo ufw allow OpenSSH</code></pre>
<p>Successivamente possiamo abilitare il firewall digitando:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo ufw enable</code></pre>
<p>Digitare "y" e premere ENTER per confermare l'attivazione del firewall con le nuove impostazioni. Per la conferma che le connessioni SSH ora sono consentite digiteremo:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo ufw status</code></pre>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">Output
Status: active

To Action From
-- ------ ----
OpenSSH ALLOW Anywhere
OpenSSH (v6) ALLOW Anywhere (v6)</code></pre>
<p>Installano e configurano servizi aggiuntivi sarà necessario configurare le impostazioni del firewall in modo analogo, in modo da rendere accessibili i relativi servizi.</p>
<h2 id="configurazione-ssl">Configurazione del protocollo sicuro SSL</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-688 size-large" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/let-s-encrypt-ssl-wp-1024x576.jpg" alt="linux ubuntu supporto connessione ssl let's encrypt" width="1024" height="576" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/let-s-encrypt-ssl-wp-1024x576.jpg 1024w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/let-s-encrypt-ssl-wp-300x169.jpg 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/let-s-encrypt-ssl-wp-768x432.jpg 768w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/let-s-encrypt-ssl-wp-20x11.jpg 20w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/let-s-encrypt-ssl-wp.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><br />WordPress offre contenuti dinamici e gestisce l'autenticazione e l'autorizzazione degli utenti mediante il relativo form.<br />TLS / SSL è la tecnologia che permette di crittografare il traffico di un sito web in modo che la connessione sia sicura.</p>
<h3>Guida Let's Encrypt per Apache</h3>
<p><a href="https://letsencrypt.org/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Let's Encrypt</a> è un'autorità di certificazione (CA) che fornisce un modo semplice per ottenere e installare certificati TLS / SSL gratuiti, abilitando in tal modo HTTPS crittografato sui server Web.<br />Semplifica il processo di installazione e configurazione fornendo un client software, Certbot, che automatizza la maggior parte (se non tutte) le fasi richieste per tale configurazione.<br />Attualmente l'intero processo di installazione di un certificato è completamente automatizzato sia su Apache che su Nginx.<br />In questo tutorial useremo Certbot per ottenere un certificato SSL gratuito per Apache su Ubuntu 18.04 e configurare il relativo certificato per il rinnovo automatico.<br />In questo caso verrà impostato un host virtuale di Apache, del tuutto indipendente da quella che è la configurazione predefinita del server web.<br />Questa procedura quindi sarà necessario ripeterla per ogni host virtuale di Apache che è associato al relativo dominio.</p>
<h4>Prerequisiti</h4>
<p>Per configurare Let's Encrypt per Apache avremo bisogno di:<br />1) Un server Ubuntu 18.04 già configurato, con un'utente con i privilegi sudo ma non root e un firewall.<br />2) Un nome di dominio già registrato. In questo tutorial useremo tuo-domino.it come esempio. A tale scopo è possibile ottenerne uno gratuitamente su Freenom, oppure utilizzare un registrar di domini a pagamento.<br />3) Impostare due record DNS che puntano verso l'IP del nostro server.<br />Un record A con il nome tuo-dominio.com che punta all'IP del server sul quale stiamo configurando Let's Encrypt.<br />Un record A con il nome www.tuo-dominio.com che punta sempre verso l'IP del server.<br />4) Apache installato su Ubuntu 18.04 con un host virtuale configurato per il nostro dominio. Nel nostro caso useremo come esempio il file di configurazione /etc/apache2/sites-available/tuo-dominio.com.conf</p>
<h3>Installazione di Certbot</h3>
<p>Il primo passo nella configurazione di Let's Encrypt è quello di installare <a href="https://certbot.eff.org/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">il programma Certbot</a> che ci consentirà di ottenere il certificato SSL da installare sul server.<br />In considerazione dl fatto che i pacchetti precompilati di Certbot forniti con Ubuntu 18.04 sono piuttosto obsoleti andremo ad utilizzare il repository gestito dagli sviluppatori di Certbot. Grazie a tale repository saremo in grado di installare la versione più aggiornata.<br />Aggiungiamo quindi il repository e lo installiamo con i seguenti comandi:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo add-apt-repository ppa:certbot/certbot
$ sudo apt install python-certbot-apache
</code></pre>
<p>Certbot è ora pronto per essere utilizzato. Quindi non rimane che configurare il web server Apache in modo che sia in grado di utilizzare il protocollo SSL.</p>
<h3>Configurazione del certificato SSL</h3>
<p>Certbot deve essere in grado di trovare l'host virtuale corretto nella configurazione di Apache per poter configurare automaticamente il protocollo SSL. In particolare lo fa cercando nel file di configurazione di Apache la direttiva ServerName, che di fatto corrisponde al dominio per il quale si richiede il certificato.</p>
<p>Il file di configurazione dell'host virtuale di Apache nell'installazione standard di Linux Ubuntu corrisponde al file /etc/apache2/sites-available/tuo-dominio.com.conf. Per verificare se tale dominio è stato impostato correttamente apriamo con nano o altro editor di testo il file corrispondente al nostro host virtuale:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">sudo nano /etc/apache2/sites-available/tuo-dominio.com.conf
</code></pre>
<p>E nel file dovra essere presente il parametro ServerName con il nostro dominio. Se non presente lo imposteremo in modo che corrisponda a quanto segue:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">...
ServerName tuo-dominio.com;
...</code></pre>
<p>Verifichiamo quindi la correttezza della sintassi del file di configurazione di Apache e ricarichiamo il file di configurazione con i seguenti comandi:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">sudo apache2ctl configtest
sudo systemctl reload apache2</code></pre>
<p>Certbot ora sarà in grado di trovare automaticamente il blocco VirtualHost corretto e aggiornarlo. A questo punto impostiamo anche il firewall per consentire il traffico web sul protocollo HTTPS.</p>
<h3>Abilitare a livello di firewall il protocollo HTTPS</h3>
<p>Se si ha attivo il firewall ufw attivato il firewall sarà necessario abilitare il traffico sul <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/HTTPS" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">protocollo HTTPS</a>. Apache a tale scopo ha già preconfigurati i parametri che consentono di abilitare il traffico attraverso il firewall ufw.<br />Quindi abilitiamo il protocollo criptato mediante il seguente comando e nel contempo disabilitiamo la precedente modalità di connessione che era limitata esclusivamente al protocollo http:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo ufw allow 'Apache Full'
$ sudo ufw delete allow 'Apache'
</code></pre>
<p>In seguito a ciò per visualizzare la configurazione di ufw digiteremo il seguente comando, dal quale potremo constatare che la connessione https è abilitata in quanto ora compare "Apache Full" e non più "Apache":</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ sudo ufw status
</code></pre>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">Output
Status: active</code></pre>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">To Action From
-- ------ ----
OpenSSH ALLOW Anywhere
Apache Full ALLOW Anywhere
OpenSSH (v6) ALLOW Anywhere (v6)
Apache Full (v6) ALLOW Anywhere (v6)
</code></pre>
<p>A questo punto saremo pronti per l'esecuzione di Certbot, in modo da recuperare ed installare i nostri certificati SSL.</p>
<h3>Ottenere un certificato SSL attraverso Certbot</h3>
<p>Su Linux Ubuntu e altre disto basate su Debian Certbot offre diverse modalità al fine di ottenere certificati SSL tramite script preconfigurati. Apache dispone di tali script i quali si occuperanno di riconfigurare il web server e reinizializzare la configurazione ogni volta che sarà necessario. Per utilizzare tale programma di configurazione su Linux Ubuntu digiteremo quanto segue:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">sudo certbot --apache -d tuo-dominio.com -d www.tuo-dominio.com
</code></pre>
<p>Il parametro -d presente nel precedente comando ci consentirà di specificare per quali domini e sotto domini il certificato sarà valido.</p>
<p>Questo viene eseguito certbotcon il --apacheplug-in, usando -dper specificare i nomi per i quali desideri che il certificato sia valido.</p>
<p>Al primo utilizzo Certbot richiede di inserire un indirizzo e-mail e di accettare i termini del servizio. In seguito comunicherà con il server remoto di Let's Encrypt ed eseguirà una serie di verifiche volte ad accertare la legittimità della richiesta del certificato da parte del dominio per il quale si sta richiedendo il certificato.</p>
<p>Se l'operazione ha esito positivo Certbot richiede di impostare il protocollo HTTPS in base alle proprie esigenze:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">Please choose whether or not to redirect HTTP traffic to HTTPS, removing HTTP access.
-------------------------------------------------------------------------------
1: No redirect - Make no further changes to the webserver configuration.
2: Redirect - Make all requests redirect to secure HTTPS access. Choose this for
new sites, or if you're confident your site works on HTTPS. You can undo this
change by editing your web server's configuration.
-------------------------------------------------------------------------------
Select the appropriate number [1-2] then [enter] (press 'c' to cancel):
</code></pre>
<p>Selezionata la propria preferenza premendo ENTER la configurazione verrà aggiornata con le nuove impostazioni. Certbot segnalerà se il processo è andato a buon fine o meno e segnalerà dove sono stati memorizzati i certificati SSL:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">Output
IMPORTANT NOTES:
- Congratulations! Your certificate and chain have been saved at:
/etc/letsencrypt/live/your_domain/fullchain.pem
...
- If you like Certbot, please consider supporting our work by:

Donating to ISRG / Let's Encrypt: https://letsencrypt.org/donate
Donating to EFF: https://eff.org/donate-le
</code></pre>
<p>Ciò conferma che i certificati sono stati correttamente installati. Ora sarà possibile collegarci al nostro sito Web utilizzando il protocollo criptato https://, protocollo che verrà segnalato anche dal browser attraverso la relativa icona a forma di lucchetto verde.</p>
<p>Possiamo testare il livello di protezione della connessione attraverso il test "SSL Labs Server" che ci segnalerà una connessione protetta di categoria A.</p>
<h3>Attivazione e verifica del rinnovo automatico di Certbot</h3>
<p>I certificati Let's Encrypt hanno una validità di solo novanta giorni e prima della scadenza possono essere rinnovati automaticamente attraverso Certbot.</p>
<p>Il rinnovo avviene attraverso uno script collocato nella directory /etc/cron.d. Questo script viene eseguito due volte al giorno e provvederà a rinnovare automaticamente i certificati entro trenta giorni dalla scadenza.</p>
<p>Per testare il processo di rinnovo è possibile eseguire il comando di test di fornito sempre da Certbot:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">sudo certbot renew --dry-run
</code></pre>
<p>Se non vedi errori la configurazione è corretta e non ci dovrebbero essere problemi nel rinnovo automatico. Se il processo di rinnovo automatico fallisce Let's Encrypt invierà un messaggio all'indirizzo e-mail specificato, avvisandoci quando il certificato sta per scadere.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mrtux.it/installazione-wordpress-stack-lamp-linux-ubuntu/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza WordPress. L&#039;autenticazione HTTP.</title>
		<link>https://www.mrtux.it/sicurezza-wordpress-autenticazione-http</link>
					<comments>https://www.mrtux.it/sicurezza-wordpress-autenticazione-http#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 13:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mrtux.it/?p=662</guid>

					<description><![CDATA[La sicurezza WordPress può essere accresciuta esponenzialmente mediante la protezione della directory wp-admin e della dashboard attraverso un file .htaccess. Tale procedura molto spesso si rivela fondamentale per la sicurezza di un blog o di un sito web. Aggiungere un'ulteriore livello di sicurezza lato server è importante al fine di ridurre la vulnerabilità a cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza WordPress può essere accresciuta esponenzialmente mediante la protezione della directory wp-admin e della dashboard attraverso un file .htaccess. Tale procedura molto spesso si rivela fondamentale per la sicurezza di un blog o di un sito web.</p>
<p>Aggiungere un'ulteriore livello di sicurezza lato server è importante al fine di ridurre la vulnerabilità a cui è esposto il proprio sito. In tal modo le possibilità di accesso mediante brute-force-attack vengono ridotte in modo significativo.</p>
<p>In questo articolo spiegheremo come aggiungere manualmente questo ulteriore livello di sicurezza implementando l'autenticazione HTTP.</p>
<h2>Creare un file di password per WordPress</h2>
<p>Per proteggere con password l'area di amministrazione di WordPress sarà necessario creare un file .htpasswd di Apache. Il file .htpasswd è un file contenete stringhe di testo con un nome utente e una password che il server web utilizzerà per autenticare gli utenti. È possibile creare tale file utilizzando un <a href="https://www.htaccesstools.com/htpasswd-generator/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">generatore di file di password</a> Apache online oppure attraverso la linea di comando Linux:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;"># htpasswd -c  /path/to/.htpasswd nomeutente</code></pre>
<h2>Creare un file .htaccess per Apache</h2>
<p>Una volta creato un file .htpasswd bisognerà creare un file .htaccess che andrà caricato nella directory wp-admin dell'installazione di WordPress.</p>
<p>Se non è presente alcun file .htaccess nella directory wp-admin del tuo sito Web, devi crearne uno nuovo. Se esiste già un file .htaccess, crea una copia di backup e modifica quello esistente.</p>
<p>Dopo aver creato il nuovo file, aggiungi il seguente contenuto al file .htaccess:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;"># enable basic authentication
AuthType Basic
# this text is displayed in the login dialog
AuthName “Restricted Area”
# The absolute path of the Apache htpasswd file. You should edit this
AuthUserFile /path/to/.htpasswd
# Allows any user in the .htpasswd file to access the directory
require valid-user
</code></pre>
<p>Salvare il file e caricarlo nella directory wp-admin di WordPress. Una volta impostato, chiunque tenti di accedere a http: // [tuodominio.com] / wp-admin oppure cerca di accedere alla dashboard di WordPress dovrà autenticarsi con il <a href="https://httpd.apache.org/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">server Web Apache</a> prima di poter accedere alla dashboard di WordPress. Di seguito è riportato uno screenshot della finestra di dialogo di autenticazione HTTP.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-663 aligncenter" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/autenticazione-wordpress-http.png" alt="autenticazione wordpress http" width="356" height="225" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/autenticazione-wordpress-http.png 356w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/autenticazione-wordpress-http-300x190.png 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/autenticazione-wordpress-http-20x13.png 20w" sizes="auto, (max-width: 356px) 100vw, 356px" /></p>
<h2>Risoluzione dei problemi di autenticazione</h2>
<p>Se dopo l'implementazione dell'autenticazione si tenta di accedere alla directory wp-admin e si riceve un errore <a href="https://developer.mozilla.org/it/docs/Web/HTTP/Status/500" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">HTTP 500</a> (errore interno del server) il problema di solito è riconducibile ad un'errato percorso del file della password specificato nella direttiva AuthUserFile. Tale percorso deve necessariamente essere il percorso assoluto completo a partire dalla radice del server.</p>
<h2>Consentire le funzionalità Ajax sul front-end</h2>
<p>Alcuni plugin di WordPress utilizzano la funzionalità Ajax di WordPress. Ciò significa che tali plugin potrebbero aver bisogno di accedere al file admin-ajax.php che si trova nella directory wp-admin. Per consentire l'accesso anonimo a tale file che consente il funzionamento dei plugin di WordPress aggiungere quanto segue al file .htaccess:</p>


<figure class="wp-block-image is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/ajax-sicurezza-wordpress.png" alt="sicurezza wordpress ajax" class="wp-image-675" width="391" height="137" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/ajax-sicurezza-wordpress.png 391w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/ajax-sicurezza-wordpress-300x105.png 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/ajax-sicurezza-wordpress-20x7.png 20w" sizes="auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mrtux.it/sicurezza-wordpress-autenticazione-http/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida Rclone: criptare e salvare su Yandex Disk i propri backups</title>
		<link>https://www.mrtux.it/guida-rclone-criptare-salvare-su-yandex-disk-backups</link>
					<comments>https://www.mrtux.it/guida-rclone-criptare-salvare-su-yandex-disk-backups#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2019 20:04:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[backup]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mrtux.it/?p=81</guid>

					<description><![CDATA[Il salvataggio ed il ripristino dei propri backups criptati sui vari servizi cloud è un'operazione molto facile da effettuare se si utilizza un programma open source come Rclone. In questo articolo viene descritto come configurare Rclone in modo da sfruttare i 10 GB messi a disposizione gratuitamente da Yandex Disk. Il vantaggio principale di Yandex [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il salvataggio ed il ripristino dei propri backups criptati sui vari servizi cloud è un'operazione molto facile da effettuare se si utilizza un programma open source come Rclone.</p>
<p>In questo articolo viene descritto come configurare Rclone in modo da sfruttare i 10 GB messi a disposizione gratuitamente da <a href="https://disk.yandex.com" rel="noopener nofollow external" target="_blank" data-wpel-link="external">Yandex Disk</a>.</p>
<p>Il vantaggio principale di Yandex Disk è dato sopratutto dal fatto che è uno dei servizi gratuiti più veloci in assoluto sia in fase di upload che di download.</p>
<p>Innanzitutto procediamo all'installazione di <a href="https://rclone.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Rclone</a> su un server Linux VPS attraverso il seguente comando dalla linea di comando:</p>
<pre class="now">$ curl https://rclone.org/install.sh | sudo bash</pre>
<p>Subito dopo l'installazione procediamo con la relativa configurazione lanciando il seguente comando:</p>
<pre class="now">$ rclone config</pre>
<p>Selezionare l'operazione desiderata, in questo caso "n", vale a dire new remote:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">e) Edit existing remote
n) New remote
d) Delete remote
r) Rename remote
c) Copy remote
s) Set configuration password
q) Quit config
e/n/d/r/c/s/q&gt; n
</code></pre>
<p>Diamo un nome al nostro nuovo remote e quindi scegliamo dalla lista il numero 26, ovvero "Yandex Disk".</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">26 / Yandex Disk
   \ "yandex"
</code></pre>
<p>Diamo come nome al nostro nuovo remote "yandex-disk". In seguito la procedura di configurazione prevede l'inserimento dei propri codici token e quindi alla fine il salvataggio della <a href="https://www.mrtux.it/assistenza-wordpress/" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">configurazione</a> del nuovo disco remoto. File di configurazione che verrà salvato nella cartella .config dell'utente:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">/home/utente/.config/rclone/rclone.conf</code></pre>
<p>In pratica è possibile configurare direttamente un nuovo remote chiamato "yandex-disk" riportando in tale file i seguenti parametri e sostituendo "access_token" e "refresh_token" con i token del proprio account Yandex Disk:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">[yandex-disk]
type = yandex
token = {"access_token":"ABCDEFG0123456789","token_type":"OAuth","refresh_token":"1:A1B2ABCDEFG0123456789","expiry":"2020-05-08T13:55:01.100817352+02:00"}
</code></pre>
<p>Per criptare e decriptare i file che saranno inviati e ricevuti da Yandex Disk basta ripetere il passaggio sopra con nuovo "rclone config" e scegliendo di nuovo "n) New remote", diamo come nome al nostro nuovo remote "yandex-disk-enc" e in questo caso scegliendo il numero 9 "Encrypt/Decrypt a remote":</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">9 / Encrypt/Decrypt a remote
  \ "crypt"
</code></pre>
<p>Quindi inseriamo il percorso della cartella dove saranno collocati i file criptati preceduti dal nome del remote Yandex creato in precedenza: "yandex-disk:percorso/cartella". Continuando nella configurazione verranno rischiesti una password per il criptaggio e decriptaggio dei dati inviati e ricevuti e una seconda password di sicurezza. Alla fine della procedura nel file rclone.conf visto sopra avremo:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">[yandex-disk-enc]
type = crypt
remote = yandex-disk:percorso/cartella
filename_encryption = standard
directory_name_encryption = true
password = password-criptata
password2 = password2-criptata
</code></pre>
<p>A questo punto possimo sincronizzare i nostri file di backup locali con la cartella remota su yandex-disk:percorso/cartella attraverso il seguente comando:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ rclone sync /home/nomeutente/backup yandex-disk-enc:
</code></pre>
<p>Quindi svuotiamo il cestino su Yandex liberando la memoria occupata dai file cancellati a seguito della sincronizzazione:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ rclone cleanup yandex-disk-enc: &gt;/dev/null 2&gt;&amp;1
</code></pre>
<p>Infine ricorrendo a cron possiamo sincronizzare ogni giorno alle ore 3:15 i nostri file locali con i file criptati presenti su Yandex Disk:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ crontab -e

15 3 * * * bash rclone sync /home/nomeutente/backup yandex-disk-enc: &gt;/dev/null 2&gt;&amp;1
15 3 * * * bash rclone cleanup yandex-disk-enc: &gt;/dev/null 2&gt;&amp;1
</code></pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mrtux.it/guida-rclone-criptare-salvare-su-yandex-disk-backups/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Installazione e configurazione di WordPress attraverso WP-CLI</title>
		<link>https://www.mrtux.it/installazione-e-configurazione-di-wordpress-attraverso-wp-cli</link>
					<comments>https://www.mrtux.it/installazione-e-configurazione-di-wordpress-attraverso-wp-cli#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2019 19:49:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[command line]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mrtux.it/?p=72</guid>

					<description><![CDATA[Utilizzando la linea di comando e WP-CLI è possibile installare e configurare WordPress nei minimi dettagli. E il tutto impiegando una frazione del tempo richiesto rispetto all'installazione tradizionale. Di fatto WP-CLI riproduce a livello di linea di comando le varie funzionalità che sono offerte nel pannello di controllo agli utenti con il ruolo di amministratore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Utilizzando la linea di comando e WP-CLI è possibile installare e <a href="https://www.mrtux.it/assistenza-wordpress/" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">configurare WordPress</a> nei minimi dettagli.</p>
<p>E il tutto impiegando una frazione del tempo richiesto rispetto all'<a href="https://codex.wordpress.org/it:Installare_WordPress" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">installazione tradizionale</a>.</p>
<p>Di fatto WP-CLI riproduce a livello di linea di comando le varie funzionalità che sono offerte nel pannello di controllo agli utenti con il ruolo di amministratore WordPress.</p>
<p>Ma oltre a tali funzioni consente operazioni aggiuntive non presenti nel pannello di controllo, tra cui, ad esempio, l'eliminazione dei record temporanei transient:</p>
<pre class="now" lang="bash">$ wp transient delete --all</pre>
<p>Per iniziare sarà necessario scaricare ed installare lo script wp-cli sul server che andrà ad ospitare WordPress:</p>
<pre class="now">$ curl -O https://raw.githubusercontent.com/wp-cli/builds/gh-pages/phar/wp-cli.phar</pre>
<p>Quindi lo rendiamo eseguibile e lo spostiamo nella cartella dei programmi in modo che sia visibile globalmente su tutto il sistema:</p>
<pre class="now">$ chmod +x wp-cli.phar</pre>
<pre class="now">$ sudo mv wp-cli.phar /usr/local/bin/wp</pre>
<p>Ora che abbiamo installato wp-cli ci spostiamo nella directory nella quale installeremo WordPress:</p>
<pre class="now">$ cd /home/utente/miosito.it/public_html</pre>
<p>E scarichiamo in tale directory l'ultima versione di WordPress con la localizzazione della lingua in italiano:</p>
<pre class="now">$ wp core download --locale=it_IT</pre>
<p>Dopo aver creato il database configuriamo automaticamente il file wp-config.php con il seguente comando, in modo tale che WordPress è in grado di comunicare con il database:</p>
<pre class="now">$ wp core config --dbname=nome-database --dbuser=nome-utente-database --dbpass=password --dbhost=localhost</pre>
<p>E a questo punto possiamo popolare il database con il seguente comando:</p>
<pre class="now">$ wp core install --url="https://www.miositoweb.it" --title="Titolo sito web" --admin_user="nome-utente-wordpress" --admin_password="password-wordpress" --admin_email="miaemail@miosito.it"</pre>
<p>E con ciò il nuovo sito web wordpress è installato e possiamo fare il login sul pannello di controllo:</p>
<p>https://www.miositoweb.it/wp-login.php</p>
<p>Gli altri comandi WP-CLI che andremo ad usare più spesso sono i seguenti:</p>
<p>Lista plugin installati:</p>
<pre class="now">$ wp plugin list</pre>
<p>Lista plugin attivati e non attivati:</p>
<pre class="now">$ wp plugin status</pre>
<p>Aggiornamento automatico di tutti i plugin:</p>
<pre class="now">$ wp plugin update --all</pre>
<p>Installazione del plugin <a href="https://updraftplus.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Updraftplus</a>:</p>
<pre class="now">$ wp plugin install updraftplus</pre>
<p>Attivazione del plugin Updraftplus:</p>
<pre class="now">$ wp plugin activate updraftplus</pre>
<p>Disattivazione ed eliminazione del plugin Updraftplus:</p>
<pre class="now">$ wp plugin deactivate updraftplus</pre>
<pre class="now">$ wp plugin delete updraftplus</pre>
<p>Lista utenti:</p>
<pre class="now">$ wp user list</pre>
<p>Creazione nuovo utente con ruolo di amministratore:</p>
<pre class="now">$ wp user create nomeutente email@nuovoutente.it --user_pass=password --role=administrator</pre>
<p>Generazione di 10 posts di prova con contenuto casuale:</p>
<pre class="now">$ curl http://loripsum.net/api/4 | wp post generate --post_content --count=10</pre>
<p>Sostituzione di stringa testuale su tutti gli articoli e pagine:</p>
<pre class="now">$ wp search-replace 'http://www.vecchiodominio.it' 'https://www.nuovodominio.it'</pre>
<p>Per la lista completa dei comandi si rimanda alla pagina ufficiale di <a href="https://wp-cli.org/it/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">WP-CLI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mrtux.it/installazione-e-configurazione-di-wordpress-attraverso-wp-cli/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Backup, criptaggio e salvataggio su un server remoto di un sito WordPress</title>
		<link>https://www.mrtux.it/backup-criptaggio-e-salvataggio-su-un-server-remoto-di-un-sito-wordpress</link>
					<comments>https://www.mrtux.it/backup-criptaggio-e-salvataggio-su-un-server-remoto-di-un-sito-wordpress#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2019 16:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Web Hosting]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[backup]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mrtux.it/?p=59</guid>

					<description><![CDATA[In questo articolo esamineremo come effettuare il backup di WordPress usando solo la linea di comando, oppure con periodicità giornaliera attraverso cron. Una volta effettuato il backup si procederà al criptaggio e all'invio dei files su un server remoto, dedicato o VPS. Innanzitutto creiamo una password random lunghissima, con 33 caratteri alfanumerici e speciali. E [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo esamineremo come effettuare il <a href="https://www.mrtux.it/assistenza-wordpress/" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">backup di WordPress</a> usando solo la linea di comando, oppure con periodicità giornaliera attraverso cron.</p>
<p>Una volta effettuato il backup si procederà al criptaggio e all'invio dei files su un server remoto, dedicato o VPS.</p>
<p>Innanzitutto creiamo una password random lunghissima, con 33 caratteri alfanumerici e speciali. E la renderemo illeggibile agli altri utenti del sistema:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ randpwd=$(head /dev/urandom | tr -dc 'A-Za-z0-9!"#$%&amp;'\''()*+,-./:;&lt;=&gt;?@[\]^_`{|}~' | head -c 33); echo $randpwd &gt; ~/.ssh/.rand_keyfile; chmod 400 ~/.ssh/.rand_keyfile;</code></pre>
<p>Ovviamente sarà fondamentale salvare la password contenuta nel file .back_keyfile, magari criptando tale file a sua volta e mettendone una copia al sicuro. Infatti in caso di smarrimento o di accidentale rimozione sarà matematicamente impossibile poter decriptare i relativi files.</p>
<p>Procediamo con la compressione e il criptaggio del tarball del nostro sito web usando gpg attraverso l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Twofish" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">algoritmo Twofish</a>. Stessa procedura per il database, che però salveremo nel formato zip:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ cd ~/sitoweb.it/public_html; tar cf - * | xz -3 | gpg --symmetric --cipher-algo TWOFISH --digest-algo SHA512 --no-secmem-warning --yes --batch --passphrase-file ~/.ssh/.back_keyfile -o ~/backup-miosito-it-$(date +%d-%m-%Y).tar.gz.gpg
</code></pre>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ mysqldump -unomeutente -ppassword --default-character-set=utf8 -N nomedatabase | gzip | gpg --symmetric --cipher-algo TWOFISH --digest-algo SHA512 --no-secmem-warning --yes --batch --passphrase-file ~/.ssh/.back_keyfile -o ~/backup-database-miosito-it-$(date +%d-%m-%Y).zip.gpg
</code></pre>
<p>A questo punto possiamo salvare i due files compressi e criptati sul server remoto:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ scp ~/backup-miosito-it-11-09-2019.tar.gz.gpg utenteremoto@server.remoto.it:/home/utenteremoto/backup/
$ scp ~/backup-database-miosito-it-11-09-2019.zip utenteremoto@server.remoto.it:/home/utenteremoto/backup/
</code></pre>
<p>Per decriptare il tarball e lo zip file invece useremo i seguenti comandi.:</p>
<pre class="now"><code style="white-space: pre-wrap;">$ gpg --batch --passphrase-file ~/.ssh/.back_keyfile -d -o ~/backup-miosito-it-11-09-2019.tar.gz ~/backup-miosito-it-11-09-2019.tar.gz.gpg
$ gpg --batch --passphrase-file ~/.ssh/.back_keyfile -d -o ~/backup-database-miosito-it-11-09-2019.zip ~/backup-database-miosito-it-11-09-2019.zip.gpg
</code></pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mrtux.it/backup-criptaggio-e-salvataggio-su-un-server-remoto-di-un-sito-wordpress/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
