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	<title>ottimizzazione - Web Design | Creazione Siti Internet</title>
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	<description>Sviluppo Siti Web - Assistenza WordPress</description>
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	<title>ottimizzazione - Web Design | Creazione Siti Internet</title>
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	<item>
		<title>WordPress lento? 15 plugin che pesano troppo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2025 13:20:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Indicizzazione SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Performance]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[velocità]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri 15 plugin WordPress che rallentano il tuo sito e impara come migliorarne le performance con alternative più leggere e ottimizzate.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Introduzione</h2>
<p>Hai notato che il tuo sito WordPress sta diventando <a href="https://www.mrtux.it/wordpress-lento-guida-per-un-sito-web-veloce-e-performante" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">sempre più lento</a>? Non sei il solo. Uno dei principali colpevoli delle performance scadenti sono i plugin. Sebbene WordPress offra migliaia di plugin per estendere le funzionalità del sito, molti di essi possono sovraccaricare il server, aumentare i tempi di caricamento e persino penalizzare il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_per_i_motori_di_ricerca" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">SEO</a>.</p>
<p>In questo articolo, esamineremo 15 plugin comuni che potrebbero essere la causa del rallentamento del tuo sito. Identificheremo i problemi che generano e forniremo alternative più leggere o <a href="https://www.mrtux.it/come-velocizzare-wordpress-12-trucchi-segreti-per-battere-la-concorrenza" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">soluzioni per ottimizzarli</a>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2201 aligncenter" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/velocita-caricamento-sito-web.png" alt="velocità caricamento sito web" width="600" height="310" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/velocita-caricamento-sito-web.png 600w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/06/velocita-caricamento-sito-web-300x155.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<h2>1. Plugin di Page Builder (Elementor, Divi, Beaver Builder)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: I page builder sono estremamente popolari per la loro facilità d’uso, ma possono appesantire notevolmente il sito. Generano codice superfluo, caricano CSS e JavaScript non necessari e aumentano il Time to First Byte (TTFB).</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa il nuovo editor a blocchi di WordPress (Gutenberg) oppure scegli un page builder più leggero come GeneratePress o Oxygen.</li>
<li>Disabilita gli script e gli stili non utilizzati.</li>
</ul>
<h2>2. Plugin di Backup Completi (UpdraftPlus, BackupBuddy)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: I plugin di backup eseguono operazioni intensive sul server, specialmente se configurati per backup frequenti o automatici.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa backup manuali o servizi esterni come VaultPress.</li>
<li>Configura i backup nelle ore di minor traffico.</li>
</ul>
<h2>3. Plugin di Sicurezza “All-in-One” (Wordfence, Sucuri, iThemes Security)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Questi plugin consumano risorse analizzando ogni richiesta, generando un carico eccessivo sul server.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa soluzioni più leggere come MalCare o limitati alle funzionalità essenziali.</li>
<li>Configura un firewall a livello di server (Cloudflare, ModSecurity).</li>
</ul>
<h2>4. Plugin di Slider (Revolution Slider, LayerSlider)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Gli slider sono tra i principali responsabili dei tempi di caricamento lenti a causa di animazioni pesanti e script non ottimizzati.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Sostituiscili con immagini statiche o slider leggeri come Smart Slider 3.</li>
<li>Disabilita le animazioni non necessarie.</li>
</ul>
<h2>5. Plugin di Form (Contact Form 7, WPForms)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Alcuni plugin di form caricano script su ogni pagina, anche quando non servono.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa form nativi (come quelli di Gutenberg) o plugin più ottimizzati (Fluent Forms).</li>
<li>Configura il caricamento condizionale degli script.</li>
</ul>
<h2>6. Plugin di Social Sharing (ShareThis, AddToAny)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Ogni pulsante social richiede chiamate esterne, rallentando il rendering della pagina.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa soluzioni lato server (Simple Share Buttons Adder).</li>
<li>Implementa uno script personalizzato con caricamento lazy.</li>
</ul>
<h2>7. Plugin di Cache Mal Configurati (W3 Total Cache, WP Super Cache)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Anche i plugin di cache, se mal configurati, possono peggiorare le performance invece di migliorarle.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa LiteSpeed Cache se il tuo hosting supporta LiteSpeed.</li>
<li>Configura minificazione, caching avanzato e CDN.</li>
</ul>
<h2>8. Plugin di WooCommerce Non Necessari</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Estensioni aggiuntive per WooCommerce possono saturare il database con query complesse.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Rimuovi i plugin non utilizzati.</li>
<li>Usa soluzioni leggere come CartFlows per ottimizzare il checkout.</li>
</ul>
<h2>9. Plugin di SEO Sovraccarichi (Yoast SEO, All in One SEO)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Alcuni strumenti SEO generano troppe richieste al database e analisi inutili.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Scegli Rank Math, più leggero e ottimizzato.</li>
<li>Disabilita le funzionalità non utilizzate.</li>
</ul>
<h2>10. Plugin di Statistiche in Tempo Reale (MonsterInsights, Jetpack)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Monitorare le statistiche in tempo reale può sovraccaricare il server con richieste continue.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa Google Analytics direttamente o Matomo su un server separato.</li>
<li>Limita la frequenza di aggiornamento.</li>
</ul>
<h2>11. Plugin di Galleria Fotografica (NextGEN Gallery, Envira Gallery)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Le gallerie con immagini non ottimizzate rallentano il caricamento.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa plugin leggeri come FooGallery.</li>
<li>Comprimi le immagini con WebP e usa lazy loading.</li>
</ul>
<h2>12. Plugin di Popup (OptinMonster, Thrive Leads)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: I popup spesso caricano script pesanti che bloccano il rendering.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa soluzioni native (elementor popup) o script personalizzati.</li>
<li>Limita i popup agli utenti in uscita (exit-intent).</li>
</ul>
<h2>13. Plugin di Multilingua (WPML, Polylang)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Gestire più lingue aumenta il carico sul database.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa Weglot (basato su CDN) invece di soluzioni lato server.</li>
</ul>
<h2>14. Plugin di Membership (MemberPress, Ultimate Member)</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Le funzioni di protezione dei contenuti generano query aggiuntive.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa soluzioni più leggere come Paid Memberships Pro.</li>
</ul>
<h2>15. Plugin di Database Non Ottimizzati</h2>
<p><strong>Problema</strong>: Alcuni plugin lasciano tabelle residue anche dopo la disinstallazione.</p>
<p><strong>Soluzione</strong>:</p>
<ul>
<li>Usa WP-Optimize per ripulire il database.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-582" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/velocita-caricamento-wordpress.jpg" alt="velocita caricamento wordpress" width="1000" height="636" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/velocita-caricamento-wordpress.jpg 1000w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/velocita-caricamento-wordpress-300x191.jpg 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/velocita-caricamento-wordpress-768x488.jpg 768w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/velocita-caricamento-wordpress-20x13.jpg 20w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Ottimizzare le performance di WordPress richiede un’attenta selezione dei plugin. Molti strumenti popolari, se non configurati correttamente, possono danneggiare la velocità del tuo sito. Valuta sempre alternative più leggere, disattiva le funzionalità non necessarie e monitora l’impatto con strumenti come GTmetrix o PageSpeed Insights.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guida all&#039;ottimizzazione SEO di un sito web</title>
		<link>https://www.mrtux.it/guida-allottimizzazione-seo-di-un-sito-web</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 18:57:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Indicizzazione SEO]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri come migliorare la visibilità del tuo sito web con la guida completa all'ottimizzazione SEO. Leggi ora per ottenere consigli e trucchi per migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Ottimizzazione SEO: cos'è e perché è importante</h2>
<p><a href="https://developers.google.com/search/docs/fundamentals/seo-starter-guide?hl=it" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">L'ottimizzazione SEO (Search Engine Optimization)</a> è il processo attraverso cui si cerca di migliorare il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo!. L'obiettivo è quello di far apparire il sito in cima ai risultati di ricerca quando un utente effettua una ricerca utilizzando parole chiave pertinenti al contenuto del sito.</p>
<p>L'ottimizzazione SEO è importante perché consente di <a href="https://www.mrtux.it/guida-pratica-per-un-sito-wordpress-ottimizzato-seo" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">aumentare la visibilità del sito web</a>, attirare più traffico e, di conseguenza, aumentare le possibilità di conversione e vendita. Tuttavia&nbsp; il posizionamento sui motori di ricerca non è garantito e richiede una serie di strategie e tecniche per raggiungere i risultati desiderati.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1752 size-full" title="Ottimizzazione SEO di un sito web" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/05/ottimizzazione-seo.webp" alt="ottimizzazione seo" width="1005" height="570" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/05/ottimizzazione-seo.webp 1005w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/05/ottimizzazione-seo-300x170.webp 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/05/ottimizzazione-seo-768x436.webp 768w" sizes="(max-width: 1005px) 100vw, 1005px" /></p>
<h2>Keyword research: come scegliere le parole chiave giuste</h2>
<p>La keyword research è uno dei primi passi nella strategia di <strong>ottimizzazione SEO</strong>. Si tratta di individuare le parole chiave più pertinenti per il sito web in questione. Esistono diverse tecniche per scegliere le parole chiave giuste, ad esempio:</p>
<ul>
<li>Utilizzare strumenti di ricerca delle parole chiave come Google Keyword Planner, Ahrefs o <a href="https://it.semrush.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">SEMrush</a> per individuare le parole chiave più cercate dai visitatori;</li>
<li>Analizzare i contenuti dei competitor per individuare le parole chiave che stanno utilizzando;</li>
<li>Utilizzare le parole chiave "long-tail" (più specifiche) per attirare un pubblico più mirato.</li>
</ul>
<p>Una volta individuate le parole chiave è importante utilizzarle in modo strategico nel sito web.</p>
<h2>Ottimizzazione on-page: come migliorare il contenuto del sito</h2>
<p>L'ottimizzazione on-page si riferisce alle tecniche utilizzate per ottimizzare il contenuto e la struttura del sito web. Alcune delle tecniche più importanti includono:</p>
<ul>
<li>Utilizzare le parole chiave in modo strategico all'interno del contenuto, inclusi i titoli, i sottotitoli e il testo della pagina;</li>
<li>Utilizzare tag di intestazione (H1, H2, H3) per organizzare il contenuto e indicare l'importanza dei diversi elementi;</li>
<li>Utilizzare i meta tag, come il meta titolo e la descrizione per descrivere il contenuto della pagina ai motori di ricerca e ai visitatori del sito;</li>
<li>Utilizzare le immagini e i video per migliorare il contenuto e renderlo più interessante per i visitatori del sito.</li>
</ul>
<h2>Ottimizzazione off-page: come migliorare la reputazione del sito web</h2>
<p>L'ottimizzazione off-page si riferisce alle tecniche utilizzate per migliorare la reputazione del sito web al di fuori della sua struttura. Alcune delle tecniche più importanti includono:</p>
<ul>
<li>Ottenere link di qualità provenienti da altri siti web. I link provenienti da siti web autorevoli possono migliorare il posizionamento del sito web sui motori di ricerca;</li>
<li>Utilizzare i social media per promuovere il contenuto del sito web e attirare più traffico;</li>
<li>Collaborare con altri siti web o blogger per creare contenuti di valore e ottenere più visibilità.</li>
</ul>
<div style="overflow-x:auto;">
<table>
<thead>
<tr>
<th>Caratteristiche</th>
<th>SEO Onsite</th>
<th>SEO Offsite</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Definizione</strong></td>
<td>L'ottimizzazione SEO Onsite riguarda tutte le attività effettuate all'interno del <a href="https://www.mrtux.it/creazione-siti-web" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">sito web</a> stesso, al fine di migliorare la visibilità sui motori di ricerca.</td>
<td>L'ottimizzazione SEO Offsite riguarda tutte le attività esterne al sito web, finalizzate a migliorare la reputazione del sito web e aumentare l'autorevolezza.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Modalità</strong></td>
<td>Utilizzo di parole chiave pertinenti all'interno del contenuto, dei meta tag e dei titoli; creazione di contenuti di alta qualità e pertinenti; utilizzo di tag di intestazione per organizzare il contenuto; miglioramento della velocità del sito web e della navigabilità.</td>
<td>Acquisizione di link di qualità provenienti da siti web autorevoli; partecipazione attiva sui social media; creazione di contenuti di alta qualità e pertinenti da pubblicare su altri siti web.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Rilevanza</strong></td>
<td>Le attività di SEO Onsite sono fondamentali per indicizzare correttamente il sito web sui motori di ricerca, migliorare la user experience e la navigabilità del sito web.</td>
<td>Le attività di SEO Offsite sono importanti per migliorare la reputazione e l'autorevolezza del sito web, acquisire link di qualità e aumentare la visibilità sui motori di ricerca.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h2>FAQ sull'ottimizzazione SEO</h2>
<h3>Quali sono le tecniche di ottimizzazione SEO più efficaci?</h3>
<p>Le tecniche di ottimizzazione SEO più efficaci variano in base alle esigenze del sito web e alla concorrenza del settore. Tuttavia alcune tecniche generali includono:</p>
<ul>
<li>Keyword research per individuare le parole chiave pertinenti al sito web;</li>
<li>Utilizzo strategico delle parole chiave all'interno del contenuto dei titoli e dei meta tag;</li>
<li>Utilizzo di tag di intestazione per organizzare il contenuto;</li>
<li>Creazione di contenuti di alta qualità interessanti e pertinenti;</li>
<li>Ottenimento di link di qualità provenienti da siti web autorevoli;</li>
<li>Utilizzo dei social media per promuovere il contenuto del sito web e aumentare la visibilità.</li>
</ul>
<h3>Quali sono i rischi dell'ottimizzazione SEO?</h3>
<p><em>L'ottimizzazione SEO</em> può comportare alcuni rischi, in particolare se vengono utilizzate tecniche di spamming o di manipolazione dei motori di ricerca. Ad esempio l'utilizzo eccessivo di parole chiave (keyword stuffing) o l'acquisto di link di bassa qualità possono portare a penalizzazioni da parte dei motori di ricerca. Inoltre le tecniche di ottimizzazione SEO non garantiscono il posizionamento sulle prime pagine dei risultati di ricerca, poiché la concorrenza nel settore può essere molto elevata.</p>
<h3>Quali sono gli strumenti di analisi SEO più utilizzati?</h3>
<p>Gli strumenti di analisi SEO più utilizzati includono:</p>
<ul>
<li>Google Analytics per monitorare il traffico del sito web, le fonti di traffico e le conversioni;</li>
<li>Google Search Console per analizzare il posizionamento del sito web sui motori di ricerca e rilevare eventuali problemi tecnici;</li>
<li>Ahrefs o SEMrush per analizzare la concorrenza e individuare le parole chiave più pertinenti;</li>
<li>Moz per analizzare il posizionamento del sito web e monitorare la reputazione del dominio.</li>
</ul>
<h3>Come posso misurare l'efficacia dell'ottimizzazione SEO?</h3>
<p>L'efficacia dell'ottimizzazione <a href="https://www.mrtux.it/tutorial-seo-le-10-regole-oro-sito-web-successo" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">SEO</a> può essere misurata attraverso diverse metriche, ad esempio:</p>
<ul>
<li>Il posizionamento del sito web sui motori di ricerca per le parole chiave pertinenti;</li>
<li>Il traffico del sito web proveniente dai motori di ricerca;</li>
<li>La durata della sessione dei visitatori del sito web e il tasso di conversione;</li>
<li>Il numero di link di qualità provenienti da altri siti web.</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>L'ottimizzazione SEO è un elemento chiave per migliorare la visibilità e la reputazione di un sito web sui motori di ricerca. Tuttavia è importante utilizzare tecniche etiche e strategiche per evitare rischi di penalizzazione da parte dei motori di ricerca. Una corretta analisi delle parole chiave, l'ottimizzazione on-page e off-page, la creazione di contenuti di alta qualità e la promozione attraverso i social media sono solo alcune delle tecniche di ottimizzazione SEO che possono contribuire al successo del sito web.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guida pratica per un sito WordPress ottimizzato SEO</title>
		<link>https://www.mrtux.it/guida-pratica-per-un-sito-wordpress-ottimizzato-seo</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2023 12:54:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Indicizzazione SEO]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mrtux.it/?p=1256</guid>

					<description><![CDATA[20 migliori pratiche SEO per il tuo sito WordPress Utilizza una piattaforma di hosting affidabile e veloce Scegli un tema WordPress SEO-friendly Usa parole chiave pertinenti nei tuoi titoli, tag e meta-descrizioni Fornisci contenuti di alta qualità e unici Utilizza le immagini ottimizzate e descrizioni alternative Sii coerente con la tua strategia di linking interno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>20 migliori pratiche SEO per il tuo sito WordPress</h2>
<ul>
<li>Utilizza una piattaforma di hosting affidabile e veloce</li>
<li>Scegli un tema <a href="https://www.mrtux.it/tutorial-seo-le-10-regole-oro-sito-web-successo" rel="nofollow noopener" data-wpel-link="internal" target="_self">WordPress SEO-friendly</a></li>
<li>Usa parole chiave pertinenti nei tuoi titoli, tag e meta-descrizioni</li>
<li>Fornisci contenuti di alta qualità e unici</li>
<li>Utilizza le immagini ottimizzate e descrizioni alternative</li>
<li>Sii coerente con la tua strategia di linking interno</li>
<li>Ottimizza i tuoi URL</li>
<li>Utilizza i plug-in SEO appropriati (come <a href="https://yoast.com/wordpress/plugins/seo/" rel="noopener nofollow external" target="_blank" data-wpel-link="external">Yoast SEO</a>)</li>
<li>Utilizza i tag di intestazione H1, H2, H3</li>
<li>Usa una struttura di navigazione intuitiva</li>
<li>Utilizza una struttura di permalinks appropriata</li>
<li>Garantisci l'accessibilità per i visitatori disabili</li>
<li>Mantieni il tuo sito web mobile-friendly</li>
<li>Riduci i tempi di caricamento del sito web</li>
<li>Evita i contenuti duplicati</li>
<li>Mantieni il contenuto fresco e aggiornato</li>
<li>Utilizza una mappa del sito XML</li>
<li>Analizza i tuoi dati di traffico e adatta la tua strategia di SEO</li>
<li>Utilizza i social media per aumentare la visibilità del tuo sito web</li>
<li>Fai il backup del tuo sito web regolarmente</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-1257 aligncenter" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/04/wordpress-seo-ottimizzazione-1024x576.jpg" alt="wordpress-seo-ottimizzazione" width="1024" height="576" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/04/wordpress-seo-ottimizzazione-1024x576.jpg 1024w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/04/wordpress-seo-ottimizzazione-300x169.jpg 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/04/wordpress-seo-ottimizzazione-768x432.jpg 768w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2023/04/wordpress-seo-ottimizzazione.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Come scrivere post per blog che si posizionano bene sui motori di ricerca</h2>
<ul>
<li>Usa le parole chiave pertinenti: identifica le parole chiave pertinenti per il tuo argomento e utilizzale nel titolo, nel primo paragrafo, nelle intestazioni e nella meta-descrizione.</li>
<li>Scrivi contenuti di alta qualità: crea contenuti utili e di alta qualità per i tuoi lettori, con una struttura chiara e coerente.</li>
<li>Sii coerente con la tua strategia di linking interno: utilizza i link interni per collegare le pagine del tuo sito web tra loro, in modo da migliorare la navigazione e l'esperienza degli utenti.</li>
<li>Fornisci immagini ottimizzate: utilizza immagini accattivanti e ottimizzate per il web, con descrizioni alternative e nomi di file pertinenti.</li>
<li>Utilizza le intestazioni H1, H2, H3: utilizza le intestazioni per organizzare i tuoi contenuti e rendere più facile la lettura.</li>
<li>Ottimizza i tuoi URL: utilizza URL brevi e pertinenti che includono le tue parole chiave principali.</li>
<li>Utilizza i <a href="https://rockcontent.com/blog/seo-plugins/" rel="noopener nofollow external" target="_blank" data-wpel-link="external">plug-in SEO</a> appropriati: utilizza i plug-in SEO come Yoast SEO per ottimizzare i tuoi contenuti e migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca.</li>
<li>Fornisci contenuti unici: crea contenuti originali e unici per il tuo blog, evitando di copiare o duplicare contenuti da altri siti web.</li>
<li>Rendi il tuo sito web mobile-friendly: assicurati che il tuo sito web sia ottimizzato per i dispositivi mobili, in modo da migliorare l'esperienza degli utenti e il tuo posizionamento sui motori di ricerca.</li>
<li>Promuovi il tuo blog sui social media: promuovi i tuoi contenuti sui social media per aumentare la visibilità del tuo blog e attirare nuovi visitatori.</li>
</ul>
<h2>5 modi per migliorare la velocità di caricamento del tuo sito WordPress</h2>
<ul>
<li>Utilizza un hosting di qualità: scegli un hosting affidabile e veloce per il tuo sito web, preferibilmente con un servizio di caching incorporato.</li>
<li>Usa un tema WordPress leggero e responsivo: scegli un tema WordPress leggero e ben ottimizzato per i dispositivi mobili, in modo da migliorare la velocità di caricamento del tuo sito web.</li>
<li>Utilizza i plugin appropriati: utilizza solo i plugin necessari per il tuo sito web e scegli quelli che sono ben ottimizzati per la velocità, come ad esempio WP Fastest Cache, Autoptimize, e WP Smush.</li>
<li>Ottimizza le immagini: riduci le dimensioni delle immagini senza perdere la qualità, utilizza formati di file appropriati, come JPG o PNG, e utilizza i plugin di caching appositi per le immagini, come Imagify o EWWW Image Optimizer.</li>
<li>Utilizza un servizio di CDN: utilizza un servizio di Content Delivery Network (CDN) come Cloudflare o MaxCDN, che possono migliorare significativamente la velocità di caricamento del tuo sito web.</li>
</ul>
<h2>Come aumentare le iscrizioni alla tua mailing-list utilizzando WordPress</h2>
<ul>
<li>Utilizza un plugin di opt-in: utilizza un plugin di opt-in come <a href="https://optinmonster.com/" rel="noopener nofollow external" target="_blank" data-wpel-link="external">OptinMonster</a>, SumoMe o Thrive Leads per creare pop-up di abbonamento alla mailing-list sul tuo sito web.</li>
<li>Offri un incentivo: offri un incentivo, come ad esempio un ebook gratuito o un'offerta speciale, in cambio dell'iscrizione alla mailing-list.</li>
<li>Sii chiaro e convincente: spiega chiaramente i vantaggi dell'iscrizione alla tua mailing-list e rendi la tua offerta convincente.</li>
<li>Incorpora i form di abbonamento nella sidebar: incorpora i tuoi form di abbonamento nella sidebar per renderli visibili a tutti i visitatori del tuo sito web.</li>
<li>Utilizza i social media: promuovi la tua mailing-list sui social media e invita i tuoi follower a iscriversi alla tua lista.</li>
<li>Sfrutta la potenza del content marketing: crea contenuti di alta qualità e condividi regolarmente i tuoi post sui social media e nella tua newsletter, in modo da attirare nuovi abbonati.</li>
<li>Utilizza le call-to-action (CTA) efficaci: utilizza CTA efficaci e ben visibili per incoraggiare i visitatori a iscriversi alla tua mailing-list.</li>
</ul>
<h2>I 5 errori più comuni da evitare quando si crea un sito WordPress</h2>
<ul>
<li>Scegliere un tema WordPress sbagliato: scegliere un tema WordPress inappropriato può causare problemi di prestazione e di compatibilità con i plugin.</li>
<li>Non eseguire il backup del sito regolarmente: non eseguire regolarmente il backup del sito può causare la perdita di dati importanti in caso di problemi o malfunzionamenti.</li>
<li>Ignorare la sicurezza: un sito WordPress non protetto può essere vulnerabile agli attacchi di hacker e ai malware. Evita di utilizzare password facili e installa plugin di sicurezza per il tuo sito.</li>
<li>Utilizzare troppi plugin: utilizzare troppi plugin può rallentare il tuo sito web e causare problemi di compatibilità.</li>
<li>Ignorare l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO): ignorare l'ottimizzazione per i motori di ricerca può causare una scarsa visibilità del tuo sito web e ridurre il traffico.</li>
</ul>
<h2>Come utilizzare i plugin WordPress per migliorare la sicurezza del tuo sito</h2>
<p>Ecco una lista di plugin WordPress che consentono di aumentare la sicurezza del sito. Innanzitutto, assicurarsi di utilizzare l'ultima versione di WordPress e dei plugin installati. Inoltre è importante utilizzare password forti e non condividere le credenziali di accesso con nessuno. I plugin che consiglio sono i seguenti:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.wordfence.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Wordfence Security</a>: questo plugin offre una protezione completa contro gli attacchi dei pirati informatici, includendo firewall, scansione malware e filtraggio delle richieste malevole.</li>
<li>iThemes Security: questo plugin offre diverse opzioni di sicurezza, come la scansione dei file di sistema, la protezione dei login, il backup del database e la gestione delle password.</li>
<li>Jetpack Security: questo plugin offre una protezione contro gli attacchi di forza bruta ai login, la scansione malware e la protezione da spam.</li>
<li>All In One WP Security &amp; Firewall: questo plugin offre una protezione contro gli attacchi di forza bruta, blocchi IP e filtri di sicurezza personalizzati.</li>
</ul>
<h2>Come creare una landing page efficace utilizzando WordPress</h2>
<p>Ecco alcuni passaggi per creare una landing page efficace utilizzando WordPress:</p>
<ul>
<li>Seleziona un tema appropriato: scegli un tema WordPress che sia adatto per la tua <a href="https://www.mrtux.it/prezzi-assistenza-siti-web-wordpress" rel="nofollow noopener" data-wpel-link="internal" target="_self">landing page</a>. Ci sono molti temi gratuiti e premium che puoi utilizzare.</li>
<li>Scegli un plugin di costruzione di pagine: ci sono molti plugin di costruzione di pagine come Elementor, Beaver Builder, Divi e molti altri. Questi ti aiuteranno a creare una landing page personalizzata senza dover scrivere codice.</li>
<li>Mantieni il design semplice e accattivante: assicurati che il design della tua landing page sia semplice, pulito e accattivante. Utilizza immagini di alta qualità e testo facile da leggere.</li>
<li>Aggiungi un call-to-action (CTA): includi un CTA chiaro e visibile che spieghi esattamente ciò che l'utente deve fare una volta che arriva sulla tua landing page. Ad esempio, "Iscriviti ora" o "Acquista ora".</li>
<li>Utilizza i moduli di contatto: includi un modulo di contatto sulla tua landing page per raccogliere le informazioni di contatto dei visitatori e inviar loro messaggi di follow-up.</li>
<li>Testa la tua landing page: testa il tuo lavoro su diversi dispositivi e browser per assicurarti che la tua landing page sia accessibile e funzioni correttamente.</li>
<li>Con questi passaggi, dovresti essere in grado di creare una landing page efficace utilizzando WordPress.</li>
</ul>
<h2>Come utilizzare WordPress per creare un negozio online di successo</h2>
<p>Ecco alcuni suggerimenti per utilizzare WordPress per <a href="https://www.mrtux.it/creazione-sito-ecommerce" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">creare un negozio online di successo</a>:</p>
<ul>
<li>Scegli un tema e i plugin più adatti: scegli un tema WordPress che sia adatto per un negozio online e un plugin di eCommerce come <a href="https://woocommerce.com/" rel="noopener nofollow external" target="_blank" data-wpel-link="external">WooCommerce</a>, Easy Digital Downloads o WP eCommerce.</li>
<li>Configura il tuo negozio: imposta il tuo negozio online, comprese le opzioni di spedizione, l'impostazione dei pagamenti, la tassazione e la gestione dei prodotti.</li>
<li>Aggiungi i prodotti: aggiungi tutti i prodotti che vuoi vendere, assicurandoti di includere immagini di alta qualità, descrizioni dettagliate e prezzi accurati.</li>
<li>Crea una buona esperienza utente: crea una navigazione facile da usare, una barra di ricerca, un sistema di filtri e una pagina del carrello facile da usare.</li>
<li>Fornisci informazioni di contatto: includi informazioni di contatto, come il tuo indirizzo email e il numero di telefono, per semplificare la comunicazione con i tuoi clienti.</li>
<li>Utilizza una strategia di marketing: promuovi il tuo negozio online attraverso social media, email marketing, pubblicità online e altre strategie di marketing.</li>
<li>Offri un buon servizio clienti: fornisci un servizio clienti eccellente, inclusa l'assistenza post-vendita e la risoluzione di eventuali problemi che i tuoi clienti potrebbero avere.</li>
<li>Questi sono solo alcuni dei suggerimenti per utilizzare WordPress per creare un negozio online di successo.</li>
</ul>
<h2>5 modi per migliorare la visibilità del tuo sito WordPress sui motori di ricerca</h2>
<p>Ecco cinque modi per migliorare la visibilità del tuo sito WordPress sui motori di ricerca:</p>
<ul>
<li>Utilizza parole chiave rilevanti: utilizza le parole chiave appropriate nei tuoi contenuti, compresi i titoli, i sottotitoli, i paragrafi e i tag. Le parole chiave dovrebbero essere rilevanti per il tuo pubblico target e per il tuo contenuto.</li>
<li>Crea contenuti di qualità: crea contenuti di alta qualità e rilevanti per il tuo target di pubblico. Assicurati che i tuoi contenuti siano originali, informativi e di valore per i tuoi utenti.</li>
<li>Utilizza un plugin SEO: utilizza un plugin SEO come Yoast SEO o All in One SEO Pack per ottimizzare i tuoi contenuti per i motori di ricerca. Questi plugin offrono strumenti per gestire i metatag, le parole chiave, le descrizioni e altro ancora.</li>
<li>Ottimizza le immagini: ottimizza le tue immagini utilizzando il tag ALT e delle descrizioni. Ciò aiuta i motori di ricerca a comprendere il contenuto delle immagini e migliorare la tua visibilità.</li>
<li>Utilizza i backlink: utilizza i backlink, ovvero i link di altri siti web che puntano al tuo sito.</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Tutorial SEO: le 10 regole d&#039;oro per un sito web di successo</title>
		<link>https://www.mrtux.it/tutorial-seo-le-10-regole-oro-sito-web-successo</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Emilio Petrozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 18:34:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indicizzazione SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial seo]]></category>
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					<description><![CDATA[In senso lato ciò che va sotto il nome di SEO possiamo definirlo come le linea guida finalizzate allo sviluppo di pagine web che abbiano, dal punto di vista della semantica e dei contenuti, un valore ed un senso per i motori di ricerca. Ma in tale contesto, a causa della vastità dei fattori in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In senso lato ciò che va sotto il nome di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_(motori_di_ricerca)" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">SEO</a> possiamo definirlo come le linea guida finalizzate allo sviluppo di pagine web che abbiano, dal punto di vista della semantica e dei contenuti, un valore ed un senso per i motori di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma in tale contesto, a causa della vastità dei fattori in gioco, molto spesso sfuggono quelli che sono gli elementi salienti dell'ottimizzazione di una pagina web, elementi che sono trattati in questo <em><strong>Tutorial </strong></em><strong>SEO</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dagli albori di internet il valore di una pagina web viene stabilito da una serie di algoritmi i quali, in base a dei parametri prestabiliti, cosentono ai bot che scansionano le pagine web di dare a tali pagine una collocazione ben precisa all'interno del SERP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partendo da tali presupposti appare imprescindibile analizzare nei dettagli quali sono questi parametri che stabiliscono il posizionamento di un sito web nei risultati di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tenendo a mente che tali parametri nel corso degli anni hanno subito dei radicali cambiamenti e di fatto ciò che può essere determinante oggi già domani potrebbe rivelarsi obsoleto.</p>

<h2 id="aspetto-professionale">Creare un sito web dall'aspetto professionale</h2>

<p class="wp-block-paragraph">Dovevamo iniziare con i parametri utilizzati dai motori di ricerca. Ma l'aspetto estetico, nonostante i motori di ricerca ancora oggi indicizzano solo contenuti testuali, rimane alla base di ogni sito di successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti è un fattore fondamentale in quanto riesce a dare un'idea di credibilità e di professionalità ai prodotti e ai servizi che vengono proposti agli utenti del sito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Utenti che, riscontrando a partire dalla grafica un'elevato livello qualitativo del sito web, saranno maggiormente spronati a condividere e a visitarlo di nuovo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi partendo proprio dalla grafica è possibile influenzare in modo determinante i due fattori molto importanti nell'attribuzione del Ranking di un sito web. Fattori che sono il tempo di <a href="https://it.semrush.com/blog/come-aumentare-tempo-di-permanenza-su-sito-7-modi/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">permanenza sul sito</a> e il livello di condivisione di ciò che viene pubblicato.</p>

<h2 id="dominio-non-bannato">Accertarsi che il nome del dominio non sia bannato</h2>

<p class="wp-block-paragraph">A volte la disponibilità di un <a href="https://www.bloggingden.com/buy-expired-domains/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">nome di dominio</a> con delle parole chiave interessanti può nascondere insidie molto pericolose proprio a scapito di una buona indicizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti è sempre meglio accertarsi che il dominio non risulti bannato, altrimenti si rischia di rimanere del tutto esclusi dalle ricerche web per molto tempo.</p>

<h2 id="velocita-caricamento">Velocità di caricamento delle pagine</h2>

<p class="wp-block-paragraph">Diverse richerce hanno evidenziato che ogni secondo in più necesario al <a href="https://gtmetrix.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">caricamento delle pagine</a> comporta una crescita esponenziale nella percentuale di abbandono da parte degli utenti che vi accedono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E l'elevata percentuale di abbandono, ovvero la permanenza per un tempo ridotto su una pagina web, e lo stesso <em>tempo di caricamento delle pagine</em> per i motori di ricerca sono due fattori molto importanti nell'attribuzione del ranking di un sito web.</p>

<h2 id="pagine-responsive">Pagine che si adattano allo schermo dell'utente</h2>

<p class="wp-block-paragraph">Da diversi anni Google raccomanda di rendere responsive le proprie pagine. Essendo un'altro fattore di Ranking fondamentale è sempre opportuno fare il <a href="https://search.google.com/test/mobile-friendly" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">test sulla relativa pagina Google</a> per verificare se ci sono problemi o meno nella visualizzazione su dispositivi mobili come Smartphone e Tablet.</p>

<h2 id="nome-brand">Nome e Brand. Qualità e professionalità fanno la differenza</h2>

<p class="wp-block-paragraph">Ed eccoci al vero fattore chiave che ci consentirà di scalare il SERP. L'associazione delle prorie pagine web ad un nome o ad brand sinonimo di qualità e professionalità è ciò che viene considerato determinate nella collocazione ditali pagine sui motori di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da ciò appare evidente che è molto importante crearsi un <a href="https://www.mrtux.it/chi-sono/" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">profilo</a> sul web che sia recensito positivamente sia sui social che su altre pagine web. Scrivere e firmare articoli che hanno attinenza con gli argomenti trattati sul proprio sito, firmandoli con il proprio nome.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scrivere recensioni, partecipare a <a href="https://it.wordpress.org/support/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">forum di discussione</a>, scrivere con il proprio nome su gruppi social aperti a tutti (quindi indicizzati dai motori di ricerca). In pratica dimostrare nei vari contesti virtuali le proprie capacità e competenze.</p>

<h2 id="contenuti-lunghi">Contenuti lunghi e di elevato valore per gli utenti</h2>

<p class="wp-block-paragraph">Altra regola determinante per una buona visibilità è quella di scrivere contenuti di qualità e lunghi minimo 1.600 parole. Diverse ricerche hanno evidenziato che gli <a href="http://www.andreaminini.com/seo/quali-sono-i-contenuti-piu-condivisi-online/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">articoli più condivisi sui social</a> mediamente hanno oltre 2.000 parole, mentre i primi 5 risultati nelle ricerche Google mediamente hanno oltre 2.400 parole.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ottimizzazione-on-page-off-page">Lista ottimizzazione On-page e Off-Page SEO</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla lunghezza del testo bisogna prestare molta attenzione alla formattazione degli articoli. Avere un solo titolo H1 con le parole chiave che si intende utilizzare, suddividere le varie sezioni in modo tematico e in paragrafi con intestazioni h2 o h3, correggere eventuali errori di ortografia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricorrere a collegamenti ipertestuali con altri articoli presenti sul sito e che hanno attinenza con gli argomenti trattati. Linkare verso pagine e risorse esterne che sono in tema con gli argomenti trattati e che risultano collocate nelle prime pagine di ricerca. Pertanto a livello di ottimizzazione SEO una pagina web deve presentare le seguenti caratteristiche.</p>



<h4 class="wp-block-heading">On-Page SEO, come ottimizzare le proprie pagine web</h4>



<ol class="wp-block-list">
<li>L'URL della pagina deve essere breve e contenere la parola chiave che si intende utilizzare.</li>
<li>Il titolo di una pagina viene considerato il fattore più importante nella ottimizzazione on-page, titolo che deve sempre inziare con la parola chiave. Infatti è opinone condivisa che più vicina la parola chiave è all'inzio del titolo maggiore sarà l'importanza data a tale parola chiave dai motori di ricerca.</li>
<li>E' stato riscontrato che i titoli contenenti dei numeri come "2019" e termini come "migliore", "nuovo", "guida" e "recensione" e relativi sinonimi consentono di aumentare la visibilità per le ricerche con più termini.</li>
<li>Collocare il titolo della pagina in un tag. Di solito gli articoli pubblicati attraverso WordPress presentano il titolo in tale tag html, ma è sempre meglio accertarsi del suo effettivo utilizzo.</li>
<li>Utilizzare immagini ed altri elementi mutimediali in grado di proplugare la permanenza degli utenti sulle pagine visitate, migliorando in tal modo il "bounce rate", altro fattore molto importante nella definizione del ranking della pagina. Per le immagini inserire la parola chiave nell'attributo "alt".</li>
<li>Inserire la parola chiave nel corpo dell'articolo entro le prime 100 parole.</li>
<li>Inserire più tag , con almeno uno con la parola chiave che è stata scelta.</li>
<li>Linkare contenuti esterni al sito che hanno attinenza con gli argomenti trattari e che sono considerati attendibili.</li>
<li>Linkare contenuti presenti sul sito che hanno rilevanza nel contesto degli argomenti trattari.</li>
<li>Utilizzare sinonimi della parola chiave in più contesti della pagina. m) Comprimere in modo ottimale le immagini in modo da incremetare la velocità di caricamento.</li>
<li>Ricorrere alle icone di condivisione social. Diversi studi hanno evidenziato un'aumento delle condivisioni di circa il 700% se vengono collocati alla fine dell'articolo.</li>
</ol>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="898" height="769" class="wp-image-500" src="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/seo-i-10-fattori-off-site-che-incidono-maggiormente.png" alt="tutorial seo i 10 fattori off-site che incidono maggiormente" srcset="https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/seo-i-10-fattori-off-site-che-incidono-maggiormente.png 898w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/seo-i-10-fattori-off-site-che-incidono-maggiormente-300x257.png 300w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/seo-i-10-fattori-off-site-che-incidono-maggiormente-768x658.png 768w, https://www.mrtux.it/wp-content/uploads/2019/10/seo-i-10-fattori-off-site-che-incidono-maggiormente-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 898px) 100vw, 898px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Off-page SEO, ovvero come far crescere il proprio ranking</h4>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Link provenienti da pagine correlate ai nostri contenuti.</strong> La qualità di una pagina web oggi più che mai viene valutata dai motori di ricerca in base ai link provenienti da siti web che presentano contenuti che hanno attinenza con il nostro sito web. E' ovvio che oggi le tecniche di <a href="https://www.studiosamo.it/seo/le-tecniche-di-link-building-che-ancora-funzionano-nel-2019/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">link-building</a> create per aumentare artificialmente la "popolarità" di una pagina vengono facilmente identificate dall'algoritmo di Google. E ciò potrebbe influisce molto negativamente, e non positivamente, sul ranking della pagina. Pertanto è importante creare contenuti di alta qualità in modo che possono essere linkati in modo naturale, evitando di ricorrere a stratagemmi che alla lunga si rivelano del tutto controproducenti.</li>
<li><strong>L'autorevolezza del brand e del nome.</strong> Altro fattore determinante è <a href="https://www.studiosamo.it/guide/autorevolezza-del-sito-web/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">l'autorevolezza</a> attribuita al nostro nome oppure al nostro brand. In proposito è importante creare una <a href="https://www.mrtux.it/chi-sono/" data-wpel-link="internal" target="_self" rel="noopener">pagina "chi sono"</a> oppure "chi siamo" con riferimenti e links verso i propri profili social, eventuali articoli pubblicati e firmati con il proprio nome, gruppi di discussione nei quali si partecipa attivamente. Di fatto se si vuole acquisire autorevolezza sui motori di ricerca è fondamentale dimostrare nei vari contesti della rete la propria preparazione e professionalità.</li>
<li><strong>La storia del dominio</strong>. Come già evidenziato in precedenza se si registra un nuovo dominio è molto importante accertarsi che non risulti bannato. E avere un dominio registrato da diversi anni può aiutare, ma non è determinante come invece avveniva negli anni scorsi.</li>
</ol>

<h2 id="errori-ortografia-sintassi">Controllare gli errori di ortografia e di sintassi</h2>

<p class="wp-block-paragraph">Gli articoli che presentano errori ortografici o che sono difficili da leggere comportano da parte dei visitatori tempi di permanenza molto brevi. Il che incide negativamente su quallo che è <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bounce_Rate" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">il "bounce rate"</a>, uno dei più importanti fattori di ranking utilizzati da Google.</p>

<h2 id="verifica-semantica-html-css">Verifica di errori nella semantica HTML e CSS</h2>

<p class="wp-block-paragraph">Attraverso servizi come <a href="https://validator.w3.org/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Validator del W3C</a> validare e verificare se le proprie pagine Web contengono gravi errori nel codice HTML. Allo stesso modo l'analisi del codice CSS può essere effettuata attraverso <a href="http://jigsaw.w3.org/css-validator/" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">CSS Validator</a>.</p>

<h2 id="promozione-social">Promozione sui Social</h2>

<p class="wp-block-paragraph">A livello di piattaforme social è indispensabile quantomeno creare una <a href="https://www.facebook.com/help/104002523024878" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">pagina Facebook</a> e un profilo <a href="https://help.twitter.com/it/create-twitter-account" target="_blank" rel="noopener nofollow external" data-wpel-link="external">Twitter</a>. Inizialmente è preferibile promuovere i propri contenuti anche a pagamento, in modo da poter creare una buona base di utenti realmente interessati ai propri prodotti o servizi. In tal modo pubblicando e condividendo periodicamente su tali profili i propri articoli si avranno possibilità di condivisione di gran lunga superiori.</p>
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