Tutorial SEO: le 10 regole d'oro per un sito web di successo

In senso lato ciò che va sotto il nome di SEO possiamo definirlo come le linea guida finalizzate allo sviluppo di pagine web che abbiano, dal punto di vista della semantica e dei contenuti, un valore ed un senso per i motori di ricerca. Ma in tale contesto, a causa della vastità dei fattori in gioco, molto spesso sfuggono quelli che sono gli elementi salienti dell'ottimizzazione di una pagina web, elementi che sono trattati in questo Tutorial SEO.

Dagli albori di internet il valore di una pagina web viene stabilito da una serie di algoritmi i quali, in base a dei parametri prestabiliti, cosentono ai bot che scansionano le pagine web di dare a tali pagine una collocazione ben precisa all'interno del SERP.

Partendo da tali presupposti appare imprescindibile analizzare nei dettagli quali sono questi parametri che stabiliscono il posizionamento di un sito web nei risultati di ricerca. Tenendo a mente che tali parametri nel corso degli anni hanno subito dei radicali cambiamenti e di fatto ciò che può essere determinante oggi già domani potrebbe rivelarsi obsoleto.

1) Creare un sito web dall'aspetto professionale

Dovevamo iniziare con i parametri utilizzati dai motori di ricerca. Ma l'aspetto estetico, nonostante i motori di ricerca ancora oggi indicizzano solo contenuti testuali, rimane alla base di ogni sito di successo.

Infatti è un fattore fondamentale in quanto riesce a dare un'idea di credibilità e di professionalità ai prodotti e ai servizi che vengono proposti agli utenti del sito.

Utenti che, riscontrando a partire dalla grafica un'elevato livello qualitativo del sito web, saranno maggiormente spronati a condividere e a visitarlo di nuovo. Quindi partendo proprio dalla grafica è possibile influenzare in modo determinante i due fattori molto importanti nell'attribuzione del Ranking di un sito web. Fattori che sono il tempo di permanenza sul sito e il livello di condivisione di ciò che viene pubblicato.

2) Accertarsi che il nome del dominio non sia bannato

A volte la disponibilità di un nome di dominio con delle parole chiave interessanti può nascondere insidie molto pericolose proprio a scapito di una buona indicizzazione. Infatti è sempre meglio accertarsi che il dominio non risulti bannato, altrimenti si rischia di rimanere del tutto esclusi dalle ricerche web per molto tempo.

3) Velocità di caricamento delle pagine

Diverse richerce hanno evidenziato che ogni secondo in più necesario al caricamento delle pagine comporta una crescita esponenziale nella percentuale di abbandono da parte degli utenti che vi accedono. E l'elevata percentuale di abbandono, ovvero la permanenza per un tempo ridotto su una pagina web, e lo stesso tempo di caricamento delle pagine per i motori di ricerca sono due fattori molto importanti nell'attribuzione del ranking di un sito web.

4) Pagine che si adattano allo schermo dell'utente

Da diversi anni Google raccomanda di rendere responsive le proprie pagine. Essendo un'altro fattore di Ranking fondamentale è sempre opportuno fare il test sulla relativa pagina Google per verificare se ci sono problemi o meno nella visualizzazione su dispositivi mobili come Smartphone e Tablet.

5) Nome e Brand. Qualità e professionalità fanno la differenza

Ed eccoci al vero fattore chiave che ci consentirà di scalare il SERP. L'associazione delle prorie pagine web ad un nome o ad brand sinonimo di qualità e professionalità è ciò che viene considerato determinate nella collocazione ditali pagine sui motori di ricerca.

Da ciò appare evidente che è molto importante crearsi un profilo sul web che sia recensito positivamente sia sui social che su altre pagine web. Scrivere e firmare articoli che hanno attinenza con gli argomenti trattati sul proprio sito, firmandoli con il proprio nome.

Scrivere recensioni, partecipare a forum di discussione, scrivere con il proprio nome su gruppi social aperti a tutti (quindi indicizzati dai motori di ricerca). In pratica dimostrare nei vari contesti virtuali le proprie capacità e competenze.

6) Contenuti lunghi e di elevato valore per gli utenti

Altra regola determinante per una buona visibilità è quella di scrivere contenuti di qualità e lunghi minimo 1.600 parole. Diverse ricerche hanno evidenziato che gli articoli più condivisi sui social mediamente hanno oltre 2.000 parole, mentre i primi 5 risultati nelle ricerche Google mediamente hanno oltre 2.400 parole.

7) Lista ottimizzazione On-page e Off-Page SEO

Oltre alla lunghezza del testo bisogna prestare molta attenzione alla formattazione degli articoli. Avere un solo titolo H1 con le parole chiave che si intende utilizzare, suddividere le varie sezioni in modo tematico e in paragrafi con intestazioni h2 o h3, correggere eventuali errori di ortografia. Ricorrere a collegamenti ipertestuali con altri articoli presenti sul sito e che hanno attinenza con gli argomenti trattati. Linkare verso pagine e risorse esterne che sono in tema con gli argomenti trattati e che risultano collocate nelle prime pagine di ricerca. Pertanto a livello di ottimizzazione SEO una pagina web deve presentare le seguenti caratteristiche.

On-Page SEO, come ottimizzare le proprie pagine web

  1. L'URL della pagina deve essere breve e contenere la parola chiave che si intende utilizzare.
  2. Il titolo di una pagina viene considerato il fattore più importante nella ottimizzazione on-page, titolo che deve sempre inziare con la parola chiave. Infatti è opinone condivisa che più vicina la parola chiave è all'inzio del titolo maggiore sarà l'importanza data a tale parola chiave dai motori di ricerca.
  3. E' stato riscontrato che i titoli contenenti dei numeri come "2019" e termini come "migliore", "nuovo", "guida" e "recensione" e relativi sinonimi consentono di aumentare la visibilità per le ricerche con più termini.
  4. Collocare il titolo della pagina in un tag. Di solito gli articoli pubblicati attraverso WordPress presentano il titolo in tale tag html, ma è sempre meglio accertarsi del suo effettivo utilizzo.
  5. Utilizzare immagini ed altri elementi mutimediali in grado di proplugare la permanenza degli utenti sulle pagine visitate, migliorando in tal modo il "bounce rate", altro fattore molto importante nella definizione del ranking della pagina. Per le immagini inserire la parola chiave nell'attributo "alt".
  6. Inserire la parola chiave nel corpo dell'articolo entro le prime 100 parole.
  7. Inserire più tag , con almeno uno con la parola chiave che è stata scelta.
  8. Linkare contenuti esterni al sito che hanno attinenza con gli argomenti trattari e che sono considerati attendibili.
  9. Linkare contenuti presenti sul sito che hanno rilevanza nel contesto degli argomenti trattari.
  10. Utilizzare sinonimi della parola chiave in più contesti della pagina. m) Comprimere in modo ottimale le immagini in modo da incremetare la velocità di caricamento.
  11. Ricorrere alle icone di condivisione social. Diversi studi hanno evidenziato un'aumento delle condivisioni di circa il 700% se vengono collocati alla fine dell'articolo.
tutorial seo i 10 fattori off-site che incidono maggiormente

Off-page SEO, ovvero come far crescere il proprio ranking

  1. Link provenienti da pagine correlate ai nostri contenuti. La qualità di una pagina web oggi più che mai viene valutata dai motori di ricerca in base ai link provenienti da siti web che presentano contenuti che hanno attinenza con il nostro sito web. E' ovvio che oggi le tecniche di link-building create per aumentare artificialmente la "popolarità" di una pagina vengono facilmente identificate dall'algoritmo di Google. E ciò potrebbe influisce molto negativamente, e non positivamente, sul ranking della pagina. Pertanto è importante creare contenuti di alta qualità in modo che possono essere linkati in modo naturale, evitando di ricorrere a stratagemmi che alla lunga si rivelano del tutto controproducenti.
  2. L'autorevolezza del brand e del nome. Altro fattore determinante è l'autorevolezza attribuita al nostro nome oppure al nostro brand. In proposito è importante creare una pagina "chi sono" oppure "chi siamo" con riferimenti e links verso i propri profili social, eventuali articoli pubblicati e firmati con il proprio nome, gruppi di discussione nei quali si partecipa attivamente. Di fatto se si vuole acquisire autorevolezza sui motori di ricerca è fondamentale dimostrare nei vari contesti della rete la propria preparazione e professionalità.
  3. La storia del dominio. Come già evidenziato in precedenza se si registra un nuovo dominio è molto importante accertarsi che non risulti bannato. E avere un dominio registrato da diversi anni può aiutare, ma non è determinante come invece avveniva negli anni scorsi.

8) Controllare gli errori di ortografia e di sintassi

Gli articoli che presentano errori ortografici o che sono difficili da leggere comportano da parte dei visitatori tempi di permanenza molto brevi. Il che incide negativamente su quallo che è il "bounce rate", uno dei più importanti fattori di ranking utilizzati da Google.

9) Verifica di errori nella semantica HTML e CSS

Attraverso servizi come Validator del W3C validare e verificare se le proprie pagine Web contengono gravi errori nel codice HTML. Allo stesso modo l'analisi del codice CSS può essere effettuata attraverso CSS Validator.

10) Promozione sui Social

A livello di piattaforme social è indispensabile quantomeno creare una pagina Facebook e un profilo Twitter. Inizialmente è preferibile promuovere i propri contenuti anche a pagamento, in modo da poter creare una buona base di utenti realmente interessati ai propri prodotti o servizi. In tal modo pubblicando e condividendo periodicamente su tali profili i propri articoli si avranno possibilità di condivisione di gran lunga superiori.

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