Rclone, criptare e salvare su Yandex Disk i propri backups

Il salvataggio ed il ripristino dei propri backups criptati sui vari servizi cloud è un'operazione molto facile da effettuare se si utilizza un programma open source come Rclone.

In questo articolo viene descritto come configurare Rclone in modo da sfruttare i 10 GB messi a disposizione gratuitamente da Yandex Disk.

Il vantaggio principale di Yandex Disk è dato sopratutto dal fatto che è uno dei servizi gratuiti più veloci in assoluto sia in fase di upload che di download.

Innanzitutto procediamo all'installazione di Rclone su un server Linux VPS attraverso il seguente comando dalla linea di comando:

$ curl https://rclone.org/install.sh | sudo bash

Subito dopo l'installazione procediamo con la relativa configurazione lanciando il seguente comando:

$ rclone config

Selezionare l'operazione desiderata, in questo caso "n", vale a dire new remote:

e) Edit existing remote
n) New remote
d) Delete remote
r) Rename remote
c) Copy remote
s) Set configuration password
q) Quit config
e/n/d/r/c/s/q> n

Diamo un nome al nostro nuovo remote e quindi scegliamo dalla lista il numero 26, ovvero "Yandex Disk".

26 / Yandex Disk
   \ "yandex"

Diamo come nome al nostro nuovo remote "yandex-disk". In seguito la procedura di configurazione prevede l'inserimento dei propri codici token e quindi alla fine il salvataggio della configurazione del nuovo disco remoto. File di configurazione che verrà salvato nella cartella .config dell'utente:

/home/utente/.config/rclone/rclone.conf

In pratica è possibile configurare direttamente un nuovo remote chiamato "yandex-disk" riportando in tale file i seguenti parametri e sostituendo "access_token" e "refresh_token" con i token del proprio account Yandex Disk:

[yandex-disk]
type = yandex
token = {"access_token":"ABCDEFG0123456789","token_type":"OAuth","refresh_token":"1:A1B2ABCDEFG0123456789","expiry":"2020-05-08T13:55:01.100817352+02:00"}

Per criptare e decriptare i file che saranno inviati e ricevuti da Yandex Disk basta ripetere il passaggio sopra con nuovo "rclone config" e scegliendo di nuovo "n) New remote", diamo come nome al nostro nuovo remote "yandex-disk-enc" e in questo caso scegliendo il numero 9 "Encrypt/Decrypt a remote":

9 / Encrypt/Decrypt a remote
  \ "crypt"

Quindi inseriamo il percorso della cartella dove saranno collocati i file criptati preceduti dal nome del remote Yandex creato in precedenza: "yandex-disk:percorso/cartella". Continuando nella configurazione verranno rischiesti una password per il criptaggio e decriptaggio dei dati inviati e ricevuti e una seconda password di sicurezza. Alla fine della procedura nel file rclone.conf visto sopra avremo:

[yandex-disk-enc]
type = crypt
remote = yandex-disk:percorso/cartella
filename_encryption = standard
directory_name_encryption = true
password = password-criptata
password2 = password2-criptata

A questo punto possimo sincronizzare i nostri file di backup locali con la cartella remota su yandex-disk:percorso/cartella attraverso il seguente comando:

$ rclone sync /home/nomeutente/backup yandex-disk-enc:

Quindi svuotiamo il cestino su Yandex liberando la memoria occupata dai file cancellati a seguito della sincronizzazione:

$ rclone cleanup yandex-disk-enc: >/dev/null 2>&1

Infine ricorrendo a cron possiamo sincronizzare ogni giorno alle ore 3:15 i nostri file locali con i file criptati presenti su Yandex Disk:

$ crontab -e

15 3 * * * bash rclone sync /home/nomeutente/backup yandex-disk-enc: >/dev/null 2>&1
15 3 * * * bash rclone cleanup yandex-disk-enc: >/dev/null 2>&1
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Tags: backup, linux

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